Notizie | 12 Dicembre 2024
Al via il progetto europeo BeBOP per la transizione a combustili “net zero”
Il nuovo progetto, che si inserisce nell’ambito del programma Horizon Europe, vede anche la partecipazione di UNI.
Lo scorso 14 e 15 novembre si è tenuto presso il Politecnico di Milano il kick-off meeting del progetto europeo BeBOP (Grant agreement ID: 101178117), ufficializzando così l’inizio di un’iniziativa importante, significativa e ambiziosa.
L’acronimo del progetto “BeBOP” sta per “Biomass to bio/E-methanol by Breakthrough SOEC-based Process“: un titolo articolato che ne chiarisce le ambizioni. Finanziato con oltre 11 milioni di euro da parte della Commissione Europea, il progetto mira infatti ad accelerare la transizione verso combustibili a zero emissioni, sviluppando e testando un impianto per la produzione di metanolo da biomassa ad alta efficienza, circolare, innovativo, flessibile ed economicamente vantaggioso.
Il progetto, che si inserisce nell’ambito del programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe, è coordinato dall’italiana EU CORE Consulting – società di consulenza che offre servizi di progettazione, gestione amministrativa, reporting e ricerca a università, centri di ricerca, aziende, amministrazioni pubbliche e organizzazioni non-profit – e dal Politecnico di Milano, che attraverso il proprio Dipartimento di Energia rappresenta un indiscutibile punto di riferimento per la ricerca nel settore energetico. BePOP vede la partecipazione complessiva di 12 enti beneficiari provenienti da 7 Paesi europei diversi. Tra i partner del progetto, UNI – in qualità di organismo di normazione – potrà fornire un prezioso contributo delineando il quadro internazionale degli standard esistenti in materia e proponendo, se opportuno, lo sviluppo di nuovi documenti che supportino in termini normativi gli obiettivi e i risultati del progetto.
Martina Fantini di EU CORE e Matteo Romano del Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, Coordinatori del progetto BeBOP, chiariscono l’importanza di questa iniziativa nel quadro delle strategie energetiche della UE: “il cambiamento climatico richiede l’impiego di fonti energetiche più pulite nei settori dell’energia elettrica, dell’industria e dei trasporti, oltre ad un uso più efficiente delle risorse. Il bio-metanolo (prodotto da biomassa) e l’e-metanolo (prodotto da elettricità) possono svolgere un ruolo chiave nella decarbonizzazione dell’industria chimica e dei settori del trasporto difficili da elettrificare“.
In tal senso, sostituire le materie prime fossili con biomassa sostenibile rappresenta veramente una concreta alternativa ecologica. “Tuttavia”, concludono Fantini e Romano, “i processi convenzionali di conversione biomassa-metanolo risultano essere ‘carbon-inefficient’, poiché rilasciano la maggior parte del carbonio biogenico nell’atmosfera sottoforma di CO2. BeBOP sperimenterà invece un processo innovativo progettato per minimizzare le perdite di carbonio e massimizzare la produzione di metanolo per unità di biomassa utilizzata“.
Il progetto avrà una durata di 4 anni e si concluderà a settembre 2028. L’obiettivo principale sarà quello di sviluppare un impianto pilota di conversione della biomassa in metanolo presso il VTT Research Centre in Finlandia.
Oltre ai primi risultati attesi, il progetto BeBOP avrà inoltre un impatto rilevante in termini di circolarità e contribuirà al raggiungimento del traguardo della neutralità climatica che l’Unione europea, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, si è prefissata entro il 2050.
In questo contesto, la partecipazione di UNI a questo e ad altri progetti europei (vd. la pagina “Progetti di Ricerca & Innovazione“) è un’ulteriore testimonianza del ruolo determinante che la normazione tecnica può avere nel supportare e nel tradurre le più innovative esperienze di ricerca applicata in strumenti pratici a disposizione del mercato, delle imprese, della società.

Tag articolo:
Notizie correlate
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Ecco la nuova UNI EN ISO 14001
Da oggi è disponibile anche in italiano l’edizione 2026 dello standard internazionale sui sistemi di gestione ambientale (SGA).
15 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Corso – Life Cycle Assessment: misurare la sostenibilità dei prodotti
L’LCA secondo gli standard UNI EN ISO 14040 e 14044 per le analisi ambientali affidabili e confrontabili: ecco il tema del prossimo corso UNITRAIN proposto per il prossimo 11 maggio da remoto. Guarda tutti i dettagli.
14 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Corso – Impatto sull’acqua: cos’è la Water Footprint e perché conta
L’11 maggio UNITRAIN propone un corso online dedicato alla UNI EN ISO 14046:2016 che favorisce la sostenibilità spiegando come misurare l’impronta idrica di prodotti e organizzazioni. Guarda tutti i dettagli.
8 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Soluzioni basate sulla natura: la nuova UNI EN 18140
L’impegno della normazione tecnica per la tutela della biodiversità.
3 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Al via il CEN Workshop su Positive Energy Districts e Local Digital Twins
La Segreteria del Workshop è affidata a UNI.
3 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
UNI EN ISO 14001: l’impatto che puoi misurare
È in arrivo la nuova edizione della norma sui sistemi di gestione ambientale.
2 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Energia e impianti
Trasporti
Quarantacinque progetti sono in inchiesta pubblica preliminare – 15 aprile 2026
Sono ben 45 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 15 aprile) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: autoveicoli, gestione ambientale, ventilatori e carta e cartone.
2 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Sistemi bio-based più sostenibili e circolari
A Milano, il 21 maggio, la conferenza finale del progetto europeo BIORADAR.
2 Aprile 2026