Notizie | 16 Dicembre 2025
Ambienti più sicuri grazie alla gestione di fumo e calore
Pubblicata la UNI/TS 9494 parte 4 che riguarda le tecniche per proteggere gli spazi in caso d’incendio grazie alla progettazione dei sistemi di controllo del fumo e del calore. Ecco le novità principali.
La progettazione attiva antincendio rappresenta un aspetto essenziale nella tutela delle persone in caso d’emergenza. Studiare con attenzione questi sistemi non significa solo rispettare obblighi normativi, ma soprattutto creare condizioni che permettano agli individui di mettersi in salvo riducendo al minimo i rischi evitabili.
Negli ultimi anni questo ambito si è evoluto molto, anche grazie al lavoro della normazione.
Un contributo importante arriva dalla commissione Protezione attiva contro gli incendi, che ha recentemente pubblicato il rapporto tecnico UNI/TS 9494 – Parte 4. Questo documento aggiorna e approfondisce le linee guida per la corretta progettazione dei sistemi di controllo ed evacuazione di fumo e calore, offrendo un riferimento chiaro e attuale per chi opera nel settore.
Questa specifica tecnica fornisce le basi per modellare il comportamento dell’incendio, con particolare attenzione alla dinamica dei fumi e alla produzione di fumo e calore.
Grazie ai metodi di calcolo proposti, il progettista può effettuare valutazioni dettagliate del rischio partendo da condizioni iniziali precise, così da definire con maggiore accuratezza la configurazione, le prestazioni e i componenti dei sistemi di controllo del fumo, siano essi naturali o meccanici.
Pensata per affrontare situazioni più complesse rispetto a quelle previste dalle norme UNI 9494-1 e UNI 9494-2, questa specifica mette a disposizione un insieme di strumenti e modelli utili anche per altre tipologie di impianti, come le aperture di smaltimento di fumo e calore d’emergenza o i sistemi a differenza di pressione (PDS).
Questa specifica tecnica può essere applicata, in generale, a diverse situazioni e configurazioni, senza limitazioni predefinite. Spetta però al progettista valutare se i metodi di calcolo descritti siano adatti al caso concreto e definire con precisione fino a che punto possano essere considerati affidabili.
Per garantire risultati attendibili e l’efficacia del sistema, il progettista deve quindi chiarire le condizioni di utilizzo dei metodi scelti e, quando necessario, indicare prescrizioni specifiche sulla configurazione, sulla realizzazione e sulla gestione del sistema di controllo del fumo e del calore.
La UNI/TS 9494 – Parte 4 diventa dunque uno strumento pratico e concreto per supportare il progettista nelle scelte tecniche e garantire sistemi di controllo del fumo e del calore efficaci e affidabili.
Informazioni per l’acquisto
UNI/TS 9494-4:2025 “Sistemi per il controllo di fumo e calore – Parte 4: Metodi ingegneristici per la progettazione dei sistemi di controllo del fumo e del calore”
Formato cartaceo: Euro 90,00 + iva (in lingua italiana)
Formato PDF: Euro 85,00 + iva (in lingua italiana)
Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!
Clienti e Soci
Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)
Email: vendite@uni.com
Tag articolo:
Notizie correlate
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Qualità e valutazione di conformità
Sicurezza
ISO Survey: il 2025 dei Sistemi di Gestione
Il rapporto annuale ISO – disponibile sulle piattaforme Obiettivo 9001 e Obiettivo 45001 – fotografa una realtà in evoluzione.
16 Ottobre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Sicurezza
Corso – Lavorare in sicurezza nell’era del cambiamento climatico
Gli effetti del clima influenzano sempre più i contesti lavorativi. Scopri come la UNI ISO 45007 aiuta a riconoscere e gestire i cambiamenti con il corso online proposto da UNITRAIN del prossimo 4 novembre.
12 Ottobre 2026
Salute e benessere
Sicurezza
Giornata mondiale della salute mentale: che cosa può fare la normazione?
Dati, numeri e standard a supporto.
9 Ottobre 2026
Agroalimentare
Responsabilità sociale e inclusione
Sicurezza
Trasporti
Quattro progetti in inchiesta pubblica preliminare – 17 ottobre 2026
Sono 4 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 17 ottobre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: trattori fuoristrada, sequenze nucleotidiche e del DNA nel settore agroalimentare e governance dell’outsourcing.
7 Ottobre 2026
Sicurezza
Dalla Relazione annuale Inail soddisfazione per i numeri del portale SSL
Diffondere la cultura della sicurezza e farla diventare patrimonio comune e condiviso. Anche con le norme tecniche.
7 Ottobre 2026
Meccanica e macchinari
Sicurezza
Minacce informatiche e sicurezza dei macchinari
Liberamente scaricabile dal nostro catalogo UNIstore la UNI/PdR 199, sviluppata in collaborazione con FEDERMACCHINE.
1 Ottobre 2026
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Servizi e professioni
Sicurezza
Tredici progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 20 novembre
Misurazione delle vibrazioni, formatore di management, attività professionale di Hostess e Steward, manufatti di alluminio, viti auto formanti, servizio di prevenzione e protezione e taratura di campioni o strumenti. Attendiamo i vostri commenti entro il 20 novembre.
24 Settembre 2026
Agroalimentare
Edilizia e costruzioni
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Qualità e valutazione di conformità
Servizi e professioni
Sicurezza
Trasporti
Sedici progetti in inchiesta pubblica preliminare – 2 ottobre 2026
Sono 16 i progetti di norma sottoposti (fino al 2 ottobre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: illuminazione di locali scolastici, pest management, sistemi di monitoraggio degli infestanti, olio di arachide, reti di sicurezza, protezioni antiurto, controllo statistico di processo, analisi esplorativa dei dati, circuiti elettrici, reattori nucleari, traslitterazione dei caratteri arabi, servizi di traduzione ed emissioni di scarico gassose.
22 Settembre 2026