Notizie | 29 Gennaio 2026
Resistenza e durabilità dei mobili
Pubblicate in italiano le norme UNI EN 15186 e UNI EN 15187, che definiscono come valutare la resistenza delle superfici dei mobili ai graffi e gli effetti dell’esposizione alla luce. Di seguito, una panoramica sulle principali novità.
Il mondo dell’arredamento, e in particolare quello dei mobili, è regolato da specifiche norme che aiutano a garantire prodotti sicuri e di qualità.
Un contributo importante arriva dalla Commissione Mobili, che si è occupata del recepimento in italiano di due norme tecniche di riferimento: la UNI EN 15186 e la UNI EN 15187. Questi standard forniscono indicazioni chiare su come valutare le prestazioni dei mobili, offrendo maggiori garanzie sia ai produttori sia ai consumatori.

Nel dettaglio, la norma UNI EN 15186 definisce un metodo per valutare la resistenza delle superfici dei mobili ai diversi tipi di graffi visibili. La norma si applica alle superfici rigide di tutti i prodotti finiti, indipendentemente dal materiale utilizzato. Sono invece escluse dal campo di applicazione le superfici rivestite in cuoio o in tessuto.
Il documento illustra, inoltre, due procedure di prova: un metodo lineare (metodo A) e un metodo circolare (metodo B). Per ciascun metodo vengono descritti il principio di funzionamento, le apparecchiature e i materiali necessari, la preparazione e il condizionamento dei campioni, il procedimento di prova e i criteri di valutazione ed espressione dei risultati. Include, inoltre, le modalità di redazione del rapporto di prova, un’appendice informativa sul controllo della punta e sul calcolo dei risultati, e una bibliografia di riferimento.
Passiamo alla norma UNI EN 15187, che definisce un metodo di prova per valutare gli effetti della luce artificiale in ambienti interni e dell’esposizione a radiazioni artificiali sulle superfici. La norma si applica alle superfici rigide dei prodotti finiti, indipendentemente dal materiale con cui sono realizzate, e consente di analizzarne il comportamento nel tempo in condizioni di illuminazione controllata. Sono invece escluse dal campo di applicazione le superfici con finitura in cuoio o tessuto.
Il documento guida passo dopo passo nella prova, definendone scopo e ambito di applicazione, chiarendo riferimenti normativi e terminologia, illustrando il principio del metodo, le attrezzature richieste e la preparazione dei campioni, fino a descrivere il procedimento di prova, la valutazione dei risultati e la corretta redazione del rapporto finale.
In conclusione, il settore dell’arredo può oggi fare affidamento su due norme tecniche che offrono un supporto concreto sia ai produttori, nella progettazione e realizzazione dei mobili, sia ai consumatori, garantendo un utilizzo più consapevole e sicuro dei prodotti d’arredo.
Informazioni per l’acquisto
UNI EN 15186:2024 Mobili – Valutazione della resistenza delle superfici al graffio
Formato cartaceo: Euro 90,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 60,00 + iva (in lingua inglese)
Formato PDF: Euro 85,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 40,00 + iva (in lingua inglese)
UNI EN 15187:2024 Mobili – Valutazione degli effetti dell’esposizione alla luce
Formato cartaceo: Euro 65,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 60,00 + iva (in lingua inglese)
Formato PDF: Euro 60,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 40,00 + iva (in lingua inglese)
Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!
Clienti e Soci
Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)
Email: vendite@uni.com
Tag articolo:
Notizie correlate
Beni di consumo e materiali
Energia e impianti
Qualità e valutazione di conformità
Trasporti
Diciotto progetti sono ora in inchiesta pubblica preliminare – 24 marzo 2026
Sono 18 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 9 al 24 marzo) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: luce e radiazione ottica, pneumatici per autovetture, veicoli commerciali, autocarri e autobus, metodologia per determinare le emissioni di gas a effetto serra e gestione dell’innovazione.
12 Marzo 2026
Edilizia e costruzioni
Energia e impianti
Capire la luce: termini e criteri dell’illuminazione moderna
Pubblicata la UNI EN 12665 in italiano. Dai concetti fondamentali ai criteri di progetto, una panoramica chiara sui concetti base e sui requisiti illuminotecnici.
11 Marzo 2026
Edilizia e costruzioni
Costruzioni realizzate con tecniche di fabbricazione digitale
Una prassi di riferimento per definirne principi, criteri e procedure: la UNI/PdR 190.
5 Marzo 2026
Beni di consumo e materiali
Salute e benessere
Letti a castello più sicuri: arrivano i test che fanno la differenza
Pubblicata la UNI EN 747-2 in lingua italiana. Un riferimento pratico sui test di sicurezza e stabilità per letti a castello e letti alti, in ambienti domestici e non.
2 Marzo 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Edilizia e costruzioni
Distretti a Energia Positiva: partecipa al CEN/WS “Citizens4PED”
Torniamo a parlare di Distretti a Energia Positiva grazie ai tavoli CEN e al progetto Citizens4PED.
26 Febbraio 2026
Edilizia e costruzioni
Energia e impianti
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Sicurezza
Undici progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare – 5 marzo 2026
Sono 11 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 19 febbraio al 5 marzo) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: figure professionali operanti nel settore ICT, funzionamento metrologico dei contatori del gas, idrogeno e misurazione dei livelli di rumore.
19 Febbraio 2026
Beni di consumo e materiali
Durability Day: impatti ambientali e circolarità nel settore della moda
Un settore che, solo in Italia, genera un fatturato di oltre 100 miliardi di euro. E che si interroga sulle sfide della sostenibilità.
19 Febbraio 2026
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Tre progetti di norma sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale – 11 aprile
Contenuto di loppa nei cementi, conservazione del patrimonio culturale e tubi e raccordi termoformati da tubo in lega polimerica. Attendiamo i vostri commenti entro l’11 aprile.
16 Febbraio 2026