Notizie | 9 Dicembre 2024

Sport invernali più sicuri: arriva la norma per le maschere protettive

Pubblicata anche in lingua italiana la norma UNI EN ISO 18527 parte 1. Il documento è pensato per proteggere gli occhi dalle radiazioni ultraviolette e solari mentre si pratica lo sci o lo snowboard. Vediamo tutti i dettagli…

La sicurezza sulle piste da sci passa anche attraverso una corretta protezione degli occhi. Per questo motivo, la commissione Sicurezza di UNI ha di recente recepito anche in lingua italiana la EN ISO 18527-1, dedicata alle maschere protettive per sci e snowboard. La disponibilità del testo anche in italiano rappresenta un importante passo avanti per rendere la norma ancora più accessibile agli operatori del settore nel nostro Paese.

Questa norma si inserisce in un contesto internazionale più ampio, dove una famiglia di documenti, che comprende le serie ISO 16321, ISO 18526 e ISO 18527, risponde alle esigenze globali di standardizzazione. La ISO 4007, in particolare, fornisce i termini e le definizioni di riferimento per tutti i tipi di prodotto, mentre i metodi di prova sono dettagliati nella serie ISO 18526.

Il documento si concentra specificamente sulle maschere con lenti piane destinate alla protezione degli occhi durante lo sci alpino, lo snowboard e attività similari. La protezione offerta è completa: dalle radiazioni ultraviolette e solari visibili, alla difesa da pioggia, neve e vento. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle maschere dotate di inserti per lenti da vista, garantendo così una soluzione sicura anche per gli sportivi che necessitano di correzione visiva.

La sicurezza dell’utilizzatore è al centro della norma, con particolare attenzione alla compatibilità fisiologica delle maschere. I produttori devono garantire che i loro prodotti non compromettano in alcun modo la salute di chi li indossa. Questo significa un controllo rigoroso sui materiali utilizzati e sulle sostanze che potrebbero essere rilasciate durante l’uso. Particolare attenzione viene posta alle sostanze allergeniche, cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. La norma riconosce anche l’importanza di prevenire problemi come l’eccessiva pressione dovuta a scarso adattamento alla testa o a eventuali irritazioni.

Le indicazioni sulla pulizia e manutenzione sono parte integrante della norma: tutte le sostanze raccomandate per questi scopi devono essere sicure per l’utilizzatore quando applicate secondo le istruzioni del fabbricante. I produttori sono tenuti a effettuare un’analisi del rischio appropriata su tutte le sostanze potenzialmente nocive contenute nelle maschere.

All’interno della UNI EN ISO 18527 parte 1 sono riportati i seguenti riferimenti normativi:

  1. ISO4007 Personal protective equipment- Eye and Face protection -Vocabulary;
  2. ISO 8980-5 Ophthalmic optics – Uncut Finished spectacle lenses – Part 5: Minimum requirements for spectacle lens surfaces claimed to be abrasion-resistant;
  3. ISO 11664-2 Colorimetry – Part 2: CIE standard illuminants;
  4. ISO 18526-1 Eye and Face protection – Test methods – Part 1: Geometrical optical properties;
  5. ISO 18526-2 Eye and face protection – Test methods – Part 2: Physical optical properties;
  6. ISO 18526-3 Eye and face protection – Test methods – Part 3: Physical and mechanical properties;
  7. ISO 18526-4 Eye and face protection – Test methods – Part 4: Headforms;
  8. ISO 21987 Ophthalmic optics – Mounted spectacle lenses.

Informazioni per l’acquisto

UNI EN ISO 18527-1:2022 “Protezione degli occhi e del viso per uso sportivo – Parte 1: Requisiti per maschere da sci e da snowboard”

Formato cartaceo: Euro 90,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 85,00 + iva (in lingua inglese)

Formato PDF: Euro 85,00 + iva (in lingua italiana) – Euro 65,00 + iva (in lingua inglese)

Le norme, sia in formato elettronico che in formato cartaceo, saranno scontate del 15% ai soci effettivi. L’abbonamento annuale a tutte le norme è disponibile a partire da 200 euro: scopri come!

Clienti e Soci

Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)

Email: vendite@uni.com

Tag articolo:

Notizie correlate

Sicurezza

Notizie

Prodotti per animali da compagnia: si costituisce un nuovo Gruppo di Lavoro

Il primo incontro si terrà il 25 settembre.

9 Settembre 2026

Sicurezza

Notizie

Più sicurezza per occhi e viso negli ambienti di lavoro

Pubblicata la UNI EN ISO 16321 parte 3 che determina un quadro aggiornato dei requisiti aggiuntivi per le protezioni a rete impiegate in ambito professionale, a supporto della tutela degli operatori e della conformità dei dispositivi.

26 Agosto 2026

Sicurezza

Notizie

Eclissi solare: come osservarla in sicurezza

Che sia parziale o totale, per ammirare l'eclissi solare è necessario utilizzare dispositivi di protezione che rispettino la UNI EN ISO 12312-2.

5 Agosto 2026

Sicurezza

Notizie

OBIETTIVO 45001: un nuovo contributo

La versione DIS della nuova ISO 45008 si aggiunge ai documenti disponibili in esclusiva su OBIETTIVO 45001.

5 Agosto 2026

Edilizia e costruzioni

Sicurezza

Notizie

Estinguenti gassosi: le regole per impianti antincendio sicuri ed efficienti

Pubblicata la UNI EN 15004 parte 1 che definisce criteri tecnici e buone pratiche per progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi antincendio. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.

5 Agosto 2026

Qualità e valutazione di conformità

Responsabilità sociale e inclusione

Sicurezza

Notizie

I corsi top UNITRAIN del mese di settembre 2026

Non fermare il grande viaggio della formazione UNITRAIN, scopri le ultime novità che fanno per te.

4 Agosto 2026

Sicurezza

Notizie

Un progetto di norma sottoposto a inchiesta pubblica finale – 27 settembre

Requisiti di sicurezza delle reti pedonabili. Attendiamo i vostri commenti entro 27 settembre.

3 Agosto 2026

Nuove tecnologie e trasformazione digitale

Qualità e valutazione di conformità

Servizi e professioni

Sicurezza

Notizie

Sei progetti in inchiesta pubblica preliminare – 6 agosto 2026

Sono 6 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 6 agosto) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: reporting aziendale, voci lessicografiche nei dizionari di lingua generale, aspetti ambientali dei servizi digitali, materiali di riferimento in metrologia, audit della ISO 21001 e rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) derivanti dai cambiamenti climatici.

29 Luglio 2026