Notizie | 8 Maggio 2025
Diciassette nuovi progetti in inchiesta pubblica preliminare – 22 maggio 2025
Sono 17 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dall’8 al 22 maggio) ad inchiesta pubblica preliminare, per dare la possibilità a tutti i soggetti interessati di manifestare il loro interesse a partecipare ai lavori.
Sono 17 i progetti di norma che vengono sottoposti in questi giorni (dall’8 al 22 maggio) alla fase di inchiesta pubblica preliminare. Un passaggio fondamentale che permette, a chiunque fosse interessato, di manifestare il proprio interesse a partecipare ai lavori.
Ecco in sintesi i progetti che stanno per partire.
La commissione tecnica UNI/CT 015 “Ergonomia” sta per recepire (codice progetto UNI1614184) la nuova edizione del rapporto tecnico CEN ISO/TR 7250-2:2024 che fornisce una rilevazione statistica relativa a misurazioni del corpo umano provenienti da popolazioni nazionali. Questa tipologia di dati è destinata ad essere utilizzata per la progettazione di attrezzature che richiedano come input misurazioni del corpo umano, dovunque siano richieste specificita’ nazionali di tali parametri.
Attiene invece al CTI (Comitato Termotecnico Italiano Energia Ambiente), l’Ente federato ad UNI che si occupa appunto di normazione per il settore termotecnico, il progetto UNI1615500 che intende trasformare in norma la specifica tecnica UNI/TS 11281:2008. Il documento definisce i requisiti minimi per l’idoneità all’uso delle emulsioni di acqua in gasolio e di acqua in olio combustibile destinate all’impiego in impianti termici civili ed industriali.
Sempre del CTI è il progetto UNI1615248 attraverso il quale si vuole fornire una migliore definizione delle figure professionali che si occupano di sistemi BACS (Building Automation Control Systems), dati dalla UNI CEI TS 11672:2017, adeguandone i contenuti alle nuove richieste del mercato.
La commissione UNI/CT 014 “Documentazione e informazione” avvia invece i lavori (progetto UNI1615505) di allineamento nazionale alla nuova edizione della ISO 26324 sul Sistema di identificazione digitale di oggetto. La norma definisce la sintassi di un nome DOI (acronimo per l’identificatore digitale di oggetto) utilizzato per l’identificazione di un oggetto di qualsiasi forma o supporto materiale (digitale o fisico), o di un’astrazione (come un’opera testuale) là dove si renda necessario distinguerli da altri oggetti. Questo sistema garantisce l’identificazione univoca in ambiente digitale dei prodotti editoriali.
Aggiornare lo stato dell’arte alla nuova edizione della ISO 5053-2 (“Carrelli industriali – Vocabolario – Parte 2: Bracci delle forche e accessori”) e ISO 5053-3 (“Carrelli industriali – Vocabolario – Parte 3: Accessori e componenti”) è l’obiettivo che la commissione UNI/CT 049 “Trasporti interni” si dà avviando i progetti UNI1615518 e UNI1615519.
UNIPLAST (Ente Italiano di Unificazione nelle Materie Plastiche), federato ad UNI, avvia i lavori (progetto UNI1615521) di adozione della ISO 4076:2025 che fornisce i valori di resistenza idrostatica minima a lungo termine, sotto forma di linee di riferimento, in funzione del tempo e della temperatura da utilizzarsi per svolgere i calcoli sui raccordi stampati ad iniezione in polifenilsulfone (PPSU). Stessa finalità con il progetto UNI1615520 che ha come obiettivo l’adozione in ambito nazionale della norma internazionale ISO 19350:2025 “Fibra di carbonio riciclata – Determinazione della distribuzione della resistenza alla trazione e della resistenza al taglio all’interfaccia di un singolo filamento incorporato in una matrice polimerica”.
La commissione UNI/CT 003 “Agroalimentare”, con il progetto UNI1615525, intende redigere una norma sulle caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di avocado di spremitura, ottenuto dai frutti di Persea americana Mil. per uso alimentare, così come – con il progetto UNI1615524 – si appresta a sviluppare una norma sulle caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di camelina di spremitura a freddo, ottenuto dai semi di Camelina sativa L, sempre per uso alimentare, in considerazione che in entrambi i casi non sono presenti documenti specifici.
La commissione UNI/CT 024 “Macchine utensili”, con il progetto UNI1615528, aggiorna il parco normativo in gtema di utensili per stampi. In particolare si rende necessario l’allineamento allo stato dell’arte con l’adozione della ISO 11901-1:2025 sulle specifiche generali delle molle a gas.
Il CIG (Comitato Italiano Gas), anch’esso federato ad UNI, mette in campo con il progetto UNI1615547 l’adozione in ambito nazionale della norma ISO 19229, che definisce lo step di analisi delle materie prime indispensabile per la produzione di miscele di gas. Tale norma è di supporto all’attività dei laboratori italiani di settore.
Infine cinque progetti che afferiscono alla commissione UNI/CT 043 “Sicurezza della società e del cittadino”.
Con il progetto UNI1615113 si intende adottare la specifica tecnica ISO/TS 22360:2024 “Sicurezza e resilienza – Gestione delle crisi – Concetti, principi e quadro di riferimento”, che fornisce una panoramica dei concetti di crisi e dei principi che informano e sostengono il pensiero contemporaneo sulle circostanze e le condizioni in cui le crisi possono svilupparsi.
Con il progetto UNI1615111 si intende invece adottare la ISO 22336:2024 “Sicurezza e resilienza – Resilienza organizzativa – Linee guida per la politica e la strategia di resilienza”, un documento utile a tutte le organizzazioni, indipendentemente dal settore, che cercano di migliorare la loro resilienza.
Il progetto UNI1615112 è dedicato all’adozione della ISO 22340:2024 “Sicurezza e resilienza – Sicurezza protettiva – Linee guida per un’architettura e un quadro di sicurezza di protezione aziendale”, che fornisce indicazioni sull’architettura di sicurezza di protezione aziendale e sul quadro delle politiche, dei processi e dei tipi di controlli necessari per mitigare e gestire i rischi di sicurezza in tutti i domini della sicurezza protettiva.
Il progetto UNI1615114 mira all’adozione della ISO 22371:2024 “Sicurezza e resilienza – Resilienza comunitaria – Principi, quadro e linee guida sulla resilienza urbana”, utile a tutte le organizzazioni che hanno la responsabilità della resilienza dei servizi nelle comunità urbane.
Con il progetto UNI1615115 si intende infine adottare la specifica tecnica ISO/TS 22386:2024 “Sicurezza e resilienza – Autenticità, integrità e fiducia per prodotti e documenti – Linee guida per la protezione del marchio e procedure di applicazione”, utile in quanto fornisce le linee guida per stabilire e applicare le rispettive misure di protezione del marchio, con lo scopo di sostenere la resilienza commerciale, la reputazione e il valore del marchio del proprietario del marchio, proteggendo prodotti, documenti e servizi associati dalla contraffazione e da altre violazioni.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme;
- ci sono altri bisogni da soddisfare;
- ti interessa partecipare.
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 22 maggio 2025.
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