Notizie | 19 Maggio 2026
Dieci progetti in inchiesta pubblica preliminare – 30 maggio 2026
Sono 10 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 30 maggio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: dispositivi di protezione delle vie respiratorie, prevenzione del crimine, relazioni commerciali collaborative, catene di approvvigionamento, resilienza delle infrastrutture, resilienza energetica delle organizzazioni, materiali metallici, Data Documentation Initiative e incertezza di misura.
Sono 10 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare fino al 30 maggio. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 042 – Sicurezza e il progetto UNI1617185. Questo documento specifica indicazioni su come condurre le prove di adattabilità di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (APVR) a tenuta (Fit test) e sui metodi appropriati da utilizzare. La prova di adattabilità è solo uno degli elementi di un programma di protezione delle vie respiratorie completo. L’obiettivo delle prove di adattabilità è valutare l’efficacia della tenuta tra il viso del portatore e l’interfaccia respiratoria (facciale). Adotta la ISO 16975-3:2017.
Passiamo alla commissione UNI/CT 043 – Sicurezza della società e del cittadino che volge il suo interesse a sei progetti. Eccoli in dettaglio. Il primo, UNI1616946, fornisce linee guida alle organizzazioni per stabilire gli elementi di base, le strategie e i processi per prevenire e ridurre il crimine e la paura del crimine in un ambiente costruito nuovo o esistente, sia unifamiliari sia plurifamiliari. Si basa sui concetti e sui processi descritti nella ISO 22341, nel contesto delle strutture residenziali. Fornisce raccomandazioni sulle contromisure e sulle azioni per affrontare i rischi legati al crimine e alla sicurezza delle persone e dei beni, nelle abitazioni e nelle loro immediate vicinanze, mediante l’implementazione di strategie di prevenzione del crimine attraverso la progettazione ambientale (CPTED) in modo efficace ed efficiente. Nel documento, il termine “sicurezza” è utilizzato in senso ampio per includere tutti gli aspetti relativi alla criminalità, alla safety e alla security. Pertanto, è applicabile a organizzazioni pubbliche e private, indipendentemente dal tipo, dalle dimensioni o dalla natura. La si applica alle organizzazioni responsabili della struttura residenziale, tra cui società immobiliari, sviluppatori o proprietari/locatori. Adotta la ISO 22341-2:2025.
Il secondo, UNI1616943, è una specifica tecnica che fornisce consigli ai partecipanti di ecosistema sull’utilizzo dei 12 principi delle relazioni commerciali collaborative stabiliti nella ISO/TR 44000, al fine di migliorare le loro capacità collaborative. È applicabile a tutte le configurazioni di ecosistema, agli organizzatori e ai rappresentanti, indipendentemente da funzione, ubicazione, ambiente operativo, settore industriale, contesto culturale, capitale sociale o obiettivi organizzativi. Adotta la ISO/TS 44007:2025.
Il terzo, UNI1616942, è una specifica tecnica che fornisce consigli a università, partner aziendali e altre parti interessate sull’utilizzo dei 12 principi delle relazioni commerciali collaborative stabiliti nella ISO/TR 44000, al fine di migliorare la loro capacità nella collaborazione tra università e imprese (UBC). Adotta la ISO/TS 44006:2023.
Il quarto, UNI1616945, definisce un quadro di riferimento volto ad assistere gli attori delle catene di approvvigionamento e di valore nel garantire la catena di affidabilità relativa alle caratteristiche dei loro prodotti e ai processi produttivi. Fornisce linee guida per identificare le informazioni rilevanti ai fini dell’affidabilità che devono essere scambiate tra gli attori delle catene di approvvigionamento e di valore. Fornisce inoltre una struttura di dati interoperabile necessaria agli attori delle catene di approvvigionamento e di valore per negoziare e scambiare informazioni rilevanti ai fini dell’affidabilità. Le linee guida definite nel documento sono generiche e sono destinate ad essere applicabili a tutte le organizzazioni e a tutti i prodotti, indipendentemente dal tipo, dalle dimensioni o dalla natura. Adotta la ISO 22373:2025.
Il quinto, UNI1616944, fornisce linee guida per stabilire, mantenere, monitorare e migliorare la resilienza delle infrastrutture, al fine di contribuire a garantire la continuità e l’affidabilità dei servizi essenziali. Supporta il processo decisionale collaborativo tra numerosi portatori di interesse in organizzazioni diverse. Può essere utilizzata per coinvolgere stakeholder a tutti i livelli responsabili o influenti nelle questioni relative alla resilienza delle infrastrutture. È applicabile a tutti i tipi e dimensioni di organizzazioni che svolgono un ruolo nella resilienza delle infrastrutture. Adotta la ISO 22372:2025.
Il sesto, UNI1616994, fornisce il quadro di riferimento e i principi per la resilienza energetica delle organizzazioni, al fine di contribuire a ridurre gli impatti e, in ultima analisi, a conseguire l’obiettivo di una ricostruzione migliorativa (“build back better”) a seguito di eventi dirompenti, inclusi quelli di origine naturale e antropica. Copre principi generali di ingegneria della resilienza e di gestione applicabili a una rete di approvvigionamento energetico che comprende aspetti sia sociali sia tecnici. È destinata a essere utilizzata da organizzazioni responsabili di reti di approvvigionamento energetico, o che vi partecipano. Adotta la ISO 22366:2026.
Procediamo con la commissione UNI/CT 026 – Metalli non ferrosi e il progetto UNI1617188. Questo documento specifica il metodo di prova d’impatto con pendolo su provini miniaturizzati di tipo Charpy con intaglio a V di materiali metallici. Può essere applicato, previo accordo, ad altre macchine per prove d’impatto, come torri a caduta di massa o macchine servo-idrauliche ad alta velocità. L’utilizzatore deve essere consapevole che i dati ottenuti da provini miniaturizzati non sono direttamente confrontabili con quelli ottenuti da provini standard Charpy con intaglio a V di dimensioni complete. Adotta la ISO 148-4:2026.
È la volta della commissione UNI/CT 014 – Documentazione e informazione e del progetto UNI1617277. Il documento descrive le caratteristiche condivise e interoperabili degli standard e degli altri prodotti sviluppati nell’ambito della Data Documentation Initiative (DDI). Adotta la ISO/PAS 25955:2026.
Concludiamo con la commissione UNI/CT 047- TPD e GPS – Documentazione, specificazione e verifica geometriche dei prodotti e il progetto UNI1617125. Si tratta di una specifica tecnica che descrive una procedura per la valutazione dell’incertezza delle misure effettuate con macchine di misura a coordinate (CMM) cartesiane a contatto. L’incertezza di misura valutata secondo questo progetto rappresenta la prestazione della singola operazione di misura. Adotta la ISO/TS 15530-2:2026.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme;
- ci sono altri bisogni da soddisfare;
- ti interessa partecipare.
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 30 maggio 2026.
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