Notizie | 12 Febbraio 2026

Sette progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare – 26 febbraio 2026

Sono 7 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 12 al 26 febbraio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: apparecchi di sollevamento e relativi accessori, traslitterazione dei caratteri armeni e georgiani in caratteri latini, dati terminologici, sistemi di misura del gas naturale e pulitura dei beni culturali.

Sono 7 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 12 al 26 febbraio. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 005 – Apparecchi di sollevamento e relativi accessori e due progetti. Il primo, UNI1616716 (futura UNI ISO/TS 23624) è una specifica tecnica e fornisce indicazioni per l’uso sicuro di funi in fibra ad alta prestazione (HPFR) nelle applicazioni con apparecchi di sollevamento. Il documento riguarda anche le applicazioni con argani. Tratta i criteri di prestazione e la valutazione necessaria per consentire la scelta delle HPFR, nonché linee guida sulle migliori pratiche relative alle procedure, alle prove e alla manutenzione per l’uso sicuro delle HPFR nelle applicazioni con apparecchi di sollevamento, comprese le disposizioni per il montaggio/smontaggio. I criteri di prestazione sono relativi alle attività svolte quando si utilizzano le gru come previsto, compresi il montaggio/smontaggio, il funzionamento e i controlli e la manutenzione richiesti. Adotta la ISO/TS 23624:2021.

Il secondo, UNI1616815 (futura UNI ISO 7752-2), stabilisce le disposizioni, i requisiti e la direzione di movimento dei comandi di base per la rotazione, il sollevamento e l’abbassamento del carico, nonché per l’inclinazione e l’estensione del braccio delle gru mobili, come definite nella ISO 4306-2. Tratta i comandi bidirezionali e le disposizioni di base e i requisiti delle leve di selezione delle marce (comandi multidirezionali). Dovrà essere utilizzato congiuntamente alla norma ISO 7752-1. Adotta la ISO 7752-2:2025.

Passiamo alla commissione UNI/CT 014 – Documentazione e informazione che volge il suo interesse a tre progetti. Vediamo il dettaglio qui di seguito. Il primo, UNI1616811, stabilisce un sistema per la traslitterazione dei caratteri armeni in caratteri latini, in conformità ai principi di conversione rigorosa, al fine di consentire lo scambio internazionale di informazioni, in particolare tramite mezzi elettronici. Può essere utilizzato da chiunque abbia una chiara comprensione del sistema ed è concepito per essere applicato senza ambiguità. Si concentra sulla conversione scritta univoca. Sostituisce la UNI ISO 9985:2011.

Il secondo, UNI1616810, stabilisce un sistema per la traslitterazione dei caratteri georgiani in caratteri latini, in conformità ai principi di conversione rigorosa, al fine di consentire lo scambio internazionale di informazioni, in particolare tramite mezzi elettronici. Sostituisce la UNI ISO 9984:2011.

Il terzo, UNI1616821, specifica un quadro di riferimento per la rappresentazione dei dati registrati nelle raccolte di dati terminologici (TDCs). Tale quadro include un metamodello e metodi per descrivere specifici linguaggi di marcatura terminologica (TMLs), esemplificati nel progetto tramite l’eXtensible Markup Language (XML). Sono definiti i meccanismi per l’implementazione dei vincoli in un TML, ma non i vincoli specifici per i singoli TMLs. Sostituisce la UNI ISO 16642:2020.

Procediamo con l’ente federato UNI/CT 100 – CIG – Comitato Italiano Gas e il progetto UNI1616772. Questo documento prescrive le modalità operative di sorveglianza dei sistemi di misura, al fine di assicurare il prescritto livello di accuratezza della misura e di affidabilità/sicurezza del sistema per tutta la durata di vita tecnica prevista. Si applica ai sistemi di misura del gas naturale con densità non superiore a 0,8, in riferimento alla UNI 9167-3, connessi con la rete di trasporto e installati nei punti di interconnessione con sistemi di trasporto esteri; di entrata da e di uscita verso siti di stoccaggio; di entrata da produzioni nazionali e da produzioni di biometano; di entrata da terminali di rigassificazione di GNL e da boil-off di impianti di stoccaggio di GNL; di interconnessione tra reti di trasporto; e di riconsegna verso reti di distribuzione e clienti finali direttamente allacciati alla rete di trasporto. Sostituisce la UNI 9571-2:2025.

Concludiamo con la commissione UNI/CT 033 – Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio che ha portato in inchiesta preliminare il progetto UNI1616793. Questo documento definisce le procedure per valutare in situ l’efficacia dei trattamenti biocidi adottati nell’ambito degli interventi di pulitura di beni culturali in pietra naturale e artificiale interessati da crescite biologiche.

 

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme;
  • ci sono altri bisogni da soddisfare;
  • ti interessa partecipare.

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).

Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 26 febbraio 2026.

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