Notizie | 25 Luglio 2024
Un gruppo di coordinamento europeo sull’idrogeno
Costituito il CEN-CLC/COG H2, con l’obiettivo di dare coerenza alle attività normative in questo settore.
CEN e CENELEC hanno deciso di creare un gruppo di coordinamento sull’idrogeno, con la sigla CEN-CLC/COG H2. L’obiettivo è garantire una maggiore coerenza nel corpus normativo in tema di applicazioni dell’idrogeno.
Le attività di normazione in questo ambito sono già numerose e il “Coordination Group” europeo intende proprio coordinare gli sforzi in atto per sviluppare un quadro razionale ed efficace. Un coordinamento a livello globale è essenziale per evitare sovrapposizioni e duplicazioni del lavoro, identificare eventuali lacune da colmare e programmare nuove attività normative là dove necessarie.
Il gruppo mira quindi a stabilire appropriati meccanismi di coordinamento tra gli organismi tecnici preposti a sviluppare norme sull’idrogeno, così da contribuire alla piena e più efficace attuazione della strategia UE in questo ambito (uno dei filoni di maggior prospettiva nel campo delle energie rinnovabili), sostenendo l’ulteriore sviluppo di infrastrutture di produzione, trasmissione, stoccaggio e distribuzione dell’idrogeno, nonché del suo uso industriale in tutto il “vecchio continente”.
La riunione insediativa del CEN-CLC/COG H2 si terrà il 29 agosto 2024, da remoto, a cui seguirà una seconda riunione in calendario a Berlino il 24 e 25 ottobre 2024.
La segreteria del gruppo di coordinamento è stata assegnata al DIN, l’ente normatore tedesco.
La strategia UE sull’idrogeno è stata adottata nel 2020 e prevede specifici interventi in cinque direzioni: sostegno agli investimenti; sostegno alla produzione e alla domanda; creazione di un mercato e di infrastrutture per l’idrogeno; ricerca e cooperazione; cooperazione internazionale. Uno sforzo ingente che mira a promuovere un’economia europea dell’idrogeno.
Gli obiettivi della Strategia UE sono stati di recente ulteriormente rafforzati da FitFor55 e da REPowerEU, progetti e riforme sviluppate nell’ambito del Green Deal europeo che hanno definito obiettivi ambiziosi sul volume di idrogeno da produrre.
Inoltre, il programma di lavoro annuale dell’Unione europea per il 2024 (Annual Union Work Program – AUWP) identifica proprio le tecnologie e i componenti dell’idrogeno come una delle otto priorità politiche in agenda.
La normazione tecnica svolge un ruolo cruciale in questo quadro.
Le Standardization Requests esistenti, ad esempio quelle relative alla Direttiva sulle infrastrutture per i combustibili alternativi (Alternative Fuels Infrastructure Directive – AFID, M/433) e altre Standardization Requests in fase di preparazione o pianificazione, ne sono una evidente testimonianza. Così come lo sono i bandi del Programma di finanziamento Horizon Europe (Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione) e in particolare il progetto di ricerca Horizon2020 “e-SHyIPS”, di cui UNI è partner, che richiedono una ricerca prenormativa nel campo della tecnologia dell’idrogeno e il successivo contributo all’attività di standardizzazione.
Un’occasione per fare il punto e approfondire questi temi di così grande rilevanza è data dall’Hydrogen Expo 2024 che si terrà a Piacenza dall’11 al 13 settembre prossimi, a cui interverrà anche UNI con un convegno dedicato ai progetti e ai lavori di standardizzazione in corso (vd. “Strategie UE e normazione tecnica per l’idrogeno“).
Tag articolo:
Notizie correlate
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Settimana della sostenibilità urbana in UNI
Un comitato CEN con relativi gruppi di lavoro, un progetto europeo e due eventi aperti al pubblico: ecco il programma dell'iniziativa.
10 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Servizi e professioni
Professioni della sostenibilità
A novembre il corso di ALTIS in collaborazione con UNI.
10 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Energia e impianti
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Dieci progetti in inchiesta pubblica preliminare – 18 e 19 settembre 2026
Sono 10 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 18 e al 19 settembre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: tecnologie abilitanti per la digitalizzazione e la sostenibilità digitale, profili di ruolo professionale per l'ICT, emergenze di sanità pubblica, sviluppo sostenibile delle città e delle comunità, buone pratiche delle “città intelligenti”, apparecchi di sollevamento ed emissioni gas effetto serra.
8 Settembre 2026
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Energia e impianti
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Qualità e valutazione di conformità
Servizi e professioni
38 progetti in inchiesta pubblica preliminare
Sono disponibili in banca dati 38 nuovi progetti di norma. 31 con scadenze fissata per venerdì 11 settembre e 7 per domenica 13 settembre.
3 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Tessile… circolare
La specifica tecnica CEN/TS 18272-1 fornisce principi generali e linee guida per l'applicazione della circolarità nel settore.
3 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Direttiva “Greenwashing”, tra tutela dei consumatori e promozione della sostenibilità
Recepito in Italia dal Dlgs 30/2026, il provvedimento entra ufficialmente in vigore il prossimo 27 settembre.
1 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Sostenibilità digitale: la UNI/PdR 147 disponibile anche in inglese
Il documento è liberamente scaricabile da UNIstore.
1 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Simbiosi industriale per città e comunità sostenibili: a Milano l’evento di United Circles
Tre giornate di incontri e un evento aperto agli esterni per parlare di sostenibilità e città del futuro.
28 Luglio 2026