Notizie | 22 Luglio 2024
Ventidue progetti sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale – settembre 2024
Acustica, wedding planner e destination wedding planner, scale verticali, infrastrutture sostenibili, impianti di climatizzazione: progettazione, installazione, collaudo e prestazioni. Attendiamo i vostri commenti entro il 15 settembre.
Sono in inchiesta pubblica finale, con scadenza 15 settembre, ventidue progetti di norma.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 002 Acustica e vibrazioni e il progetto UNI1609844 “Acustica – Criteri per la classificazione della qualità acustica delle sale cinematografiche”. Questa specifica tecnica fornisce criteri di classificazione dei livelli sonori percepiti dal pubblico nelle sale cinematografiche al fine di uniformare i criteri di valutazione dell’esposizione sonora del pubblico, in relazione alle differenti categorie di soggetti fruitori delle sale cinematografiche.
Passiamo alla commissione UNI/CT 040 Servizi e al progetto UNI1611658 “Attività professionali non regolamentate – Wedding planner e destination wedding planner – Requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità”. Questo documento definisce i requisiti relativi all’attività professionale del wedding planner e del destination wedding planner. Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenze e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ).
È la volta della commissione UNI/CT 042 Sicurezza e del progetto UNI1613313 “Scale verticali permanenti con o senza gabbia – Requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo”. Il documento si applica alle scale verticali permanenti con o senza gabbia, aventi una inclinazione maggiore di 75 gradi, fissate ad un supporto e utilizzate come mezzo di accesso a edifici, infrastrutture, opere, manufatti ed impianti in situazioni in cui ci sia il pericolo di caduta dall’alto. Specifica, inoltre, i requisiti di sicurezza, i metodi di prova e le condizioni di utilizzo.
Procediamo con la Commissione UNI/CT 058 Città, comunità e infrastrutture sostenibili che volge il suo interesse a due progetti. Vediamoli qui di seguito. Il primo, UNI1610383 “Città, comunità e infrastrutture sostenibili – Integrazione e interconnessione degli edifici-Modello metodologico di riferimento” costituisce un modello di riferimento metodologico per un approccio olistico di supporto alla progettazione, gestione e uso di edifici funzionale alla trasformazione in Città Sostenibili. Tale modello consente di evidenziare prestazioni e qualità come sostenibilità, efficienza energetica, efficienza operativa, intelligenza, connettività, circolarità, resilienza, benessere, comfort e salute, carbon neutral e assicurare la qualità totale nel ciclo di vita dell’edificio. Il progetto fornisce le linee guida per l’integrazione e l’interconnessione dell’edificio con le reti materiali e immateriali e i distretti della Città, per raggiungere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Il secondo, UNI1610384 “Città, comunità ed infrastrutture sostenibili – Requisiti per il coinvolgimento attivo della comunità e delle parti interessate nella gestione del Governo Locale” fornisce i criteri e i requisiti per l’integrazione di una proattiva partecipazione della comunità, della cittadinanza e delle parti interessate nella gestione di un Governo Locale al fine di stabilire obiettivi a breve e lungo termine e adottare decisioni condivise e sostenibili. L’intera organizzazione del Governo Locale contribuisce alla costruzione di un processo di trasformazione della città in città sostenibile.
E ancora, è l’ente federato UNI/CT 241 – CTI – Impianti di climatizzazione: progettazione, installazione, collaudo e prestazioni (UNI/TS 11300-3) che pone in inchiesta ben diciassette progetti. Si tratta di appendici nazionali vediamole qui di seguito. Il primo progetto, UNI1613966 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-1 – Ventilazione per gli edifici – Criteri per l’ambiente interno – Scelte italiane” definisce le scelte tra i metodi, i dati di input richiesti e i riferimenti ad altre norme per la sua applicazione a livello nazionale con diretto riferimento all’ambiente interno. L’aggiunta di questo documento costituisce l’unica modifica rispetto alla versione precedente della norma. Costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-1.
Il secondo, UNI1613967 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-3 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” definisce le scelte tra i metodi, i dati di input richiesti e i riferimenti ad altre norme per la sua applicazione a livello nazionale. Costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-3.
Il terzo, UNI1613968, “Appendice nazionale della UNI EN 16798-5-1 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-5-1.
Il quarto, UNI1613969 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-5-2 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-5-2.
Il quinto, UNI1613970 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-7 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-7.
Il sesto, UNI1613971 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-9 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-9.
Il settimo, UNI1613972 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-13 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi -Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-13.
L’ottavo, UNI1613973 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-15 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-15.
Il nono, UNI1613974 “Appendice nazionale della UNI EN 16798-17 (Ventilazione per gli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN 16798-17.
Il decimo, UNI1613975, “Appendice nazionale della UNI EN ISO 52000-1 Prestazione energetica degli edifici – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 52000-1.
L’undicesimo, UNI1613977 “Appendice nazionale della UNI EN ISO 6946 Resistenza e trasmittanza termica – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 6946.
Il dodicesimo, UNI1613978 “Appendice nazionale della UNI EN ISO 10211 Ponti termici in edilizia – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 10211.
Il tredicesimo, UNI1613979 “Appendice nazionale della UNI EN ISO 13370 (Prestazione termica degli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 13370.
Il quattordicesimo, UNI1613980 “Appendici nazionale della UNI EN ISO 13786 (Prestazione termica dei componenti per edilizia) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 13786.
Il quindicesimo, UNI1613981 “Appendice nazionale della UNI EN ISO 13789 (Prestazione termica degli edifici) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 13789.
Il sedicesimo, UNI1613982 “Appendice nazionale della UNI EN ISO 14683 (Ponti termici in edilizia) – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 14683.
Il diciassettesimo e ultimo, UNI1613983 “Appendice nazionale della UNI EN ISO 52016-1 Fabbisogni energetici per riscaldamento e raffrescamento – Procedure di calcolo – Dati di ingresso e metodi – Scelte italiane” costituisce l’appendice nazionale della UNI EN ISO 52016-1.
L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 15 settembre.
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