Notizie | 6 Maggio 2026
Cinque progetti in inchiesta pubblica preliminare – 19 maggio 2026
Sono 5 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 19 maggio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: utility manager, coordinatore genitoriale, sistemi d’illuminazione, tariffa rifiuti puntuale e processi di costruzioni digitali.
Sono 5 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, fino al 19 maggio. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 006 – Attività professionali non regolamentate che si è occupata di due progetti. Il primo, UNI1616890, si prefigge lo scopo di definire i requisiti relativi all’attività professionale dell’Utility Manager. Questi requisiti saranno specificati, a partire dai compiti e attività e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenza e abilità, anche al fine di identificare chiaramente il livello di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). I requisiti saranno, inoltre, espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità. Sostituisce la UNI 11782:2020.
Il secondo, UNI1616964, si prefigge lo scopo di definire i requisiti relativi all’attività professionale del Coordinatore Genitoriale. Nasce dall’esigenza di definire e qualificare l’attività professionale in oggetto per poter dare certezze e garanzie di qualità al mercato; costituire un riferimento tecnico-normativo per promuovere il riconoscimento professionale delle singole figure professionali, in coerenza con eventuali disposizioni legislative vigenti; fornire un utile strumento al legislatore, in un’ottica di complementarietà tra la normazione tecnica volontaria (sia a livello nazionale che europeo) e il settore cogente; fornire elementi, nelle opportune forme, ai fini della valutazione della conformità dei risultati dell’apprendimento, per verificare che i soggetti possiedano effettivamente i requisiti previsti, anche per fornire linee guida ai fini della selezione dei profili professionali richiamati all’interno di bandi e gare.
Passiamo alla commissione UNI/CT 023 – Luce e illuminazione e al progetto UNI1617114. Questo documento descrive la strutturazione del file rappresentativo del gemello digitale dei sistemi di illuminazione nei formati IFC 2×3 e 4.3, attraverso una procedura di associazione dei dati dal formato standard UNI CEN ISO/TS 7127 ai formati IFC suddetti. Inoltre, descrive la strutturazione del modello grafico dell’oggetto digitale associato al formato IFC. Si applica alla costruzione dei modelli digitali dei componenti per l’illuminazione utilizzabili nella progettazione BIM.
È la volta della commissione UNI/CT 004 – Ambiente e del progetto UNI1612790. Il documento si propone di promuovere l’adozione della TARIP (Tariffa Rifiuti Puntuale) attraverso l’applicazione coerente del criterio di interoperabilità, garantito dalla normazione e dalla standardizzazione dei sistemi e strumenti impiegati per la tariffazione puntuale. Ciò include l’uso di TAG, lettori, metodologie di quantificazione dei rifiuti, nonché l’integrazione con software per la raccolta dati e il calcolo della tariffazione puntuale. Si escludono i sistemi in cui la tariffazione puntuale non è riconducibile alla singola utenza, o che non quantificano almeno una frazione (la più significativa) del rifiuto, (come il semplice conteggio delle aperture di un contenitore di uso collettivo).
Concludiamo con la commissione UNI/CT 033 Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio/SC 05 – BIM e gestione Organo Tecnico digitale dei processi informativi delle costruzioni e il progetto UNI1617124. Questo progetto definisce i ruoli, le regole ed i flussi necessari alla produzione, gestione e trasmissione dei dati, informazioni e modelli informativi e la loro connessione e interazione nei processi di costruzione digitali. Sostituisce la UNI 11337-5:2017.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme;
- ci sono altri bisogni da soddisfare;
- ti interessa partecipare.
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 19 maggio 2026.
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