Notizie | 21 Dicembre 2022
Per un ambiente protetto, prevenire è meglio che curare
In Italia la cultura della prevenzione fatica a diffondersi: lo vediamo dopo i disastri idrogeologici, dopo un incidente sul lavoro, o quando le infrastrutture, prive di manutenzione, crollano sotto i nostri piedi.
Lo stesso vale per i danni ambientali causati dalle aziende: quante volte un piccolo errore è causa di gravi conseguenze e pericoli per l’ambiente? Uno sversamento di sostanze nocive nei fiumi, o l’immissione nell’aria di gas tossici, sono solo alcuni esempi di come certe aziende, sia per mancata prevenzione sia per errori umani, possono danneggiare l’ecosistema circostante con le loro attività.
In Europa soltanto una piccolissima percentuale di imprese ha stipulato una polizza sul rischio ambientale, dimostrando di volersi impegnare attivamente in caso di danni all’ecosistema: si tratta di numeri ancora troppo bassi per avere una copertura sufficiente del territorio.
La UNI/PdR 107:2021 interviene proprio su questo: nata dal lavoro congiunto tra UNI e Pool Ambiente, lo schema “Ambiente Protetto – Linee guida per la prevenzione dei danni all’ambiente – Criteri tecnici per un’efficace gestione dei rischi ambientali” fornisce alle imprese di qualunque settore e dimensione uno strumento pratico per rendere più idonea la propria politica di tutela dell’ambiente, specialmente per quanto riguarda la prevenzione di eventuali danni a terreno, acqua, aria, specie e habitat naturali.
In questi ultimi mesi, la PdR si è fatta strada tra i tavoli istituzionali proponendosi come strumento pratico al servizio della legislazione, a partire dall’Italia: lo scorso ottobre la Prassi di Riferimento è stata presentata in Parlamento e depositata dall’On. Gadda con una proposta di disegno di legge che prevede il credito d’imposta del 20% su Polizze Ambientali, spese di Certificazione Ambiente Protetto e sugli interventi di manutenzione su serbatoi interrati.
A livello internazionale, invece, Pool Ambiente ha presentato la UNI/PdR 107:2021 alla Commissione Europea, durante il 27th Environmental Liability Directive Government Experts Group Meeting che si è tenuto poche settimane fa: il progetto italiano si inserisce perfettamente nella strategia di sostenibilità promossa a livello mondiale con i SDGs, ponendo l’attenzione ancora una volta sulle imprese, in particolare sulla prevenzione.
A seguito di questa presentazione, la Commissione provvederà a dedicare alla Prassi di Riferimento una pagina web sul proprio sito, con una menzione speciale come progetto virtuoso a livello europeo.
Non è escluso che questo schema possa giovare di incentivi specifici.
La normazione si pone ancora una volta come strumento efficace per la tutela dell’ambiente. La mancanza di una adeguata pianificazione delle attività di impresa e una sottovalutazione del proprio impatto ambientale può creare danni inestimabili, e non sempre rimediabili, all’ecosistema. Per questo è importante saper fornire alle imprese le linee guida per una corretta tutela per l’ambiente, soprattutto quando la cultura della prevenzione non ancora è così diffusa.
Tag articolo:
Notizie correlate
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Settimana della sostenibilità urbana in UNI
Un comitato CEN con relativi gruppi di lavoro, un progetto europeo e due eventi aperti al pubblico: ecco il programma dell'iniziativa.
10 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Servizi e professioni
Professioni della sostenibilità
A novembre il corso di ALTIS in collaborazione con UNI.
10 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Energia e impianti
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Dieci progetti in inchiesta pubblica preliminare – 18 e 19 settembre 2026
Sono 10 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 18 e al 19 settembre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: tecnologie abilitanti per la digitalizzazione e la sostenibilità digitale, profili di ruolo professionale per l'ICT, emergenze di sanità pubblica, sviluppo sostenibile delle città e delle comunità, buone pratiche delle “città intelligenti”, apparecchi di sollevamento ed emissioni gas effetto serra.
8 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Tessile… circolare
La specifica tecnica CEN/TS 18272-1 fornisce principi generali e linee guida per l'applicazione della circolarità nel settore.
3 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Direttiva “Greenwashing”, tra tutela dei consumatori e promozione della sostenibilità
Recepito in Italia dal Dlgs 30/2026, il provvedimento entra ufficialmente in vigore il prossimo 27 settembre.
1 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Sostenibilità digitale: la UNI/PdR 147 disponibile anche in inglese
Il documento è liberamente scaricabile da UNIstore.
1 Settembre 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Simbiosi industriale per città e comunità sostenibili: a Milano l’evento di United Circles
Tre giornate di incontri e un evento aperto agli esterni per parlare di sostenibilità e città del futuro.
28 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
L’evoluzione della raccolta dei rifiuti
Il ruolo della meccatronica e la UNI 12008: ne parliamo con Giovanni Bragadina.
22 Luglio 2026