Notizie | 22 Aprile 2025
Rendiconto di Sostenibilità 2024: misurare l’impatto, valorizzare il futuro
In occasione dell’Assemblea dei Soci del 15 aprile 2025, è stato approvato il Rendiconto di Sostenibilità UNI.
Qual è il bilancio delle attività UNI nel 2024?
Per dare una risposta a questa domanda vi presentiamo il Rendiconto di Sostenibilità.
Approvato dall’Assemblea dei Soci lo scorso 15 aprile 2025, il documento fotografa lo stato di salute dell’ente, delineandone le novità, la strategia e le linee di sviluppo. È composto da quattro capitoli:
- Governance;
- Produzione normativa;
- Persone e Comunità;
- Ambiente.
A livello di governance europea UNI nel corso del 2024 ha saputo mantenere una posizione propositiva e costruttiva contribuendo ai tavoli decisionali della normazione.
Un importante traguardo a livello nazionale è stato il riconoscimento della normazione tecnica all’interno del Decreto legislativo 103/2024. Il decreto prevede che UNI «elabori norme tecniche o prassi di riferimento idonee a definire un livello di rischio basso al quale è associabile un report certificativo…».
Servizi a valore aggiunto, oltre la vendita pura e semplice, maggiore fruibilità dei contenuti normativi e formazione avanzata sono i focus sui quali UNI si è concentrato durante il corso dell’anno per rafforzare il suo ruolo di innovatore “sostenibile”.
A conferma del ruolo proattivo che UNI ha voluto assumere nel mondo della standardizzazione sicuramente è da ricordare l’evento organizzato ad aprile 2024, in occasione della presidenza italiana del G7, riunendo nel S7 della normazione esperti, policy maker e stakeholder internazionali, insieme ai rappresentanti degli enti di normazione dei sette Paesi partecipanti.
È stata un’occasione importante per rafforzare il ruolo della normazione internazionale nel supportare le regolamentazioni globali sull’intelligenza artificiale. Durante l’evento, si sono discussi gli aspetti etici dell’uso dell’IA, sottolineando che deve essere al servizio delle persone e non sostituirle, basandosi su principi solidi e responsabili. A questo proposito UNI ha dato il via ad un progetto pilota proprio per la sperimentazione dell’IA da parte del personale e componenti della governance.
Tra le attività promosse da UNI nel corso dell’anno troviamo il consolidamento di un nuovo modello associativo che ha consentito un maggiore coinvolgimento di stakeholder per lo sviluppo efficace di norme dedicate alla società.
Cabine di regia e tavoli multistakeholder sono stati un ulteriore segnale di ascolto e apertura verso il mercato e le sue esigenze che abbiamo colto e supportato realizzando norme e prassi di riferimento volte al superamento delle sfide attuali e a quelle future. In questo contesto non è mancato il riferimento alla questione: un tema che ha trovato applicazione nei documenti prodotti assicurando inclusione e gender equity.
Significativa anche l’attività svolta a livello di brand awareness. Va in questa direzione l’accordo con CairoRCS Media che ha permesso ad UNI di essere presente su importanti testate giornalistiche (Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport, IO Donna), in televisione su La7 con uno spot istituzionale nonché di partecipare a due eventi di grande risonanza come Il Tempo delle Donne (per parlare di parità di genere e UNI/PdR 125) e l’Economia del futuro (per parlare di economia circolare).
Questo per far comprendere che la normazione ci accompagna davvero ogni giorno nel quotidiano e aumentare la consapevolezza del suo valore. L’iniziativa ha avuto il compito di sensibilizzare il pubblico non esperto in merito alle tematiche degli standard volti agli effetti positivi sulla società e sull’ambiente.
Da segnalare anche un prestigioso riconoscimento ottenuto alla 60ma edizione degli Oscar di Bilancio con il Premio Speciale Comunicazione della sostenibilità. L’evento – organizzato da FERPI Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, Borsa Italiana e Università Bocconi – ha premiato il nostro Rendiconto di sostenibilità 2023 per la trasparenza delle informazioni, l’accessibilità universale e il linguaggio inclusivo mettendo così in risalto l’intento di UNI di rendere la normazione un tema più accessibile, chiaro e neutro rispetto al genere.
Ciò che UNI s’impegna a perseguire è la volontà di rendere le tematiche della normazione più partecipate e innovative, diventando un polo aggregante fonte di sviluppo sostenibile e inclusivo.
L’invito è dunque quello a leggere il Rendiconto del 2024 per entrare nel vivo delle nostre attività con l’augurio di proseguire insieme a tutti gli stakeholder il viaggio della normazione di UNI per “un mondo fatto bene”.
Buona lettura!
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