Notizie | 22 Gennaio 2026

Un rapporto tecnico e sette progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 9 febbraio e 21 marzo

Sistemi di misurazione del gas, rilievi dinamici su ponti e viadotti, campi da padel, superfici di legno e parquet, rivestimenti resilienti e valutazione dei rischi NaTech. Attendiamo i vostri commenti entro il 9 febbraio e il 21 marzo.

È in inchiesta pubblica finale con scadenza 9 febbraio un rapporto tecnico proposto dall’ente federato UNI/CT 116 – CIG – Misura Distribuzione. Si tratta del documento UNI1615421 dal titolo “Sistemi di misurazione del gas – Dispositivi di misurazione del gas su base oraria – Parte 16: Funzionalità addizionali opzionali per gruppi di misura aventi contatore con portata massima non maggiore di 10 m3/h (calibro< G10)”. Il rapporto tecnico definisce le funzionalità addizionali opzionali dei gruppi di misura di calibro < G10 rispetto alla UNI 11291-6, alla serie UNI/TS 11291-11 e UNI/TS 11291-12.

Con scadenza 21 marzo sono in inchiesta finale altri sette progetti.

IPFIniziamo con la commissione UNI/CT 002 Acustica e vibrazioni che si è occupata del progetto UNI1615033 “Vibrazioni su ponti e viadotti – Linee guida per l’esecuzione di prove e rilievi dinamici”. Questo documento descrive i criteri generali per eseguire prove e rilievi dinamici su ponti e viadotti oltre a descrive la strumentazione e le possibili metodologie.

Passiamo alla commissione UNI/CT 020 Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi e al progetto UNI1613174 “Campi da Padel – Requisiti di funzionalità e di sicurezza, metodi di prova dei campi da padel”. Il documento fornisce i criteri di progettazione, costruzione e gestione dei campi da padel. Fornisce, inoltre, indicazioni relative alle prove e ai controlli atti a garantire la sicurezza dei giocatori e la funzionalità dei campi da padel.

È la volta della commissione UNI/CT 022 Legno che porta in inchiesta finale due progetti. Il primo, UNI1613419, ha per titolo “Valutazione del rammollimento delle superfici di legno verniciate per effetto di contatto con sostanze liquide e preparati fluidi non gassosi”. Descrive un metodo per la valutazione delle caratteristiche (meccaniche, di adesione e altre) di superfici di legno verniciate e/o di vernici applicate a supporti definiti, prima e dopo il contatto con sostanze liquide e preparati fluidi e non gassosi. Il metodo fornisce un mezzo per la verifica dell’eventuale degrado delle superfici in seguito al contatto con sostanze o preparati di uso quotidiano come prodotti di pulizia, alimenti eccetera.

Il secondo, UNI1613872, s’intitola “Pavimentazioni di legno e parquet posati su sistemi radianti a basso spessore per riscaldamento e/o raffrescamento – Caratteristiche generali e modalità di posa”. Fornisce indicazioni sulla posa in opera delle pavimentazioni di legno e del parquet in presenza di sistemi radianti a basso spessore.

Procediamo con la commissione UNI/CT 033 Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio e il progetto UNI1614700 “Rivestimenti resilienti e laminati per pavimentazioni e scale – Parte 1: Istruzioni per la progettazione, la posa e la manutenzione”. Il documento fornisce le linee guida per la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione di pavimentazioni il cui piano di calpestio è costituito da rivestimenti resilienti e laminati. Si applica esclusivamente alle pavimentazioni interne a esclusione di quelle sopraelevate con copertura in pavimentazione resiliente o laminato realizzate in linea di produzione. Rappresenta anche un riferimento per la redazione del progetto, la stipulazione del contratto e i processi di realizzazione in opera e di manutenzione.

Concludiamo con l’ente federato UNI/CT 266 – CTI – Sicurezza degli impianti a rischio di incidente rilevante che si è occupato di due progetti. Eccoli in dettaglio. Il primo, UNI1612852, è intitolato “Linee guida per la gestione di eventi NaTech nell’ambito degli stabilimenti con pericolo di incidente rilevante – Parte 2: Eventi idrogeologici”. È una specifica tecnica e ha l’obiettivo di fornire ai gestori di stabilimenti con pericolo di incidente rilevante criteri, metodologie e procedure per la valutazione dei rischi NaTech sulla base delle migliori conoscenze al momento disponibili. I contenuti sono presentati secondo lo schema logico della gestione del rischio e includono le attività di previsione, prevenzione, pianificazione, gestione dell’emergenza e ripristino in caso di eventi naturali con effetti indotti su stabilimenti con pericolo di incidente rilevante. Integra, inoltre, la UNI 10617, che si applica comunque per la gestione di tutti rischi associati ai pericoli di incidente rilevante dello stabilimento, ivi compresi quelli indotti da pericoli o disastri naturali o da atti deliberati.

Il secondo, UNI1612853, s’intitola “Linee guida per la gestione di eventi NaTech nell’ambito degli stabilimenti con pericolo di incidente rilevante – Parte 3: Fulminazioni”. Si tratta di una specifica tecnica che – come la precedente – ha l’obiettivo di fornire ai gestori di stabilimenti con pericolo di incidente rilevante criteri, metodologie e procedure per la valutazione dei rischi NaTech sulla base delle migliori conoscenze al momento disponibili. In particolare, fornisce i requisiti specifici per gli eventi fulminazioni e integra i requisiti generali per la gestione del rischio NaTech specificati nella UNI/TS 11816-1.

 

L’inchiesta pubblica finale serve a raccogliere i commenti degli operatori e a ottenere il consenso più allargato possibile prima che il progetto diventi una norma, soprattutto da parte di chi non ha potuto partecipare alla prima fase di elaborazione normativa.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).

Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica finale: 9 febbraio e 21 marzo 2026.

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