Notizie | 21 Novembre 2024
Verso uno sviluppo sostenibile: supportare le organizzazioni nella realizzazione degli Obiettivi ONU
Alla COP29, ISO ha lanciato le prime linee guida internazionali che supportano le organizzazioni nel perseguimento dei 17 SDGs delle Nazioni Unite, accelerando la loro concreta realizzazione.
Orientarsi, misurare, rendicontare e comunicare: quando si parla degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU (gli ormai ben noti 17 SDGs che sono un faro anche per le attività di normazione), queste sono le sfide che qualsiasi organizzazione deve affrontare per dare concretezza al proprio impegno per un futuro migliore del nostro Pianeta.
Un impegno che non è più semplicemente opzionale, ma diventa sempre più vincolante se si considera che nell’ultimo decennio gli interventi legislativi e para-legislativi in materia ESG (Environmental, Social, Governance) sono aumentati del 155% a livello globale. Tra questi sarà sufficiente ricordare, a titolo di esempio, la recente Direttiva europea sul Corporate Sustainability Reporting (CSRD), oppure i principi IFRS (International Financial Reporting Standards) S1 e S2 sull’informativa finanziaria aziendale di sostenibilità.
Non c’è dubbio, quindi, che per le organizzazioni – di ogni settore e di ogni dimensione – la complessità possa diventare considerevole.
Per questo le linee guida ISO/UNDP PAS 53002:2024 (dove UNDP sta per United Nations Development Programme) sono state realizzate proprio per fornire un contributo concreto alla realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Come? Facilitandone la comprensione e fornendo a tutte le organizzazioni (dalle piccole imprese alle multinazionali, dal mondo accademico agli istituti di ricerca e alle ONG) indicazioni pratiche e attuabili per consentire un reporting più coerente dei risultati raggiunti.
Dunque, supportare pratiche di sostenibilità efficaci e trasparenti, attraverso una struttura standardizzata che fornisce alle organizzazioni tutte le informazioni necessarie.
Ovviamente il documento ISO-UNDP facilita l’integrazione dei principi ESG nella struttura organizzativa, consentendo così un sistema più efficace di performance e di rendicontazione.
Affrontando gli aspetti ambientali (come l’impronta di carbonio e la gestione dei rifiuti), quelli sociali (come diversità, inclusione e diritti umani) e le pratiche di governance (trasparenza e conformità normativa), le organizzazioni possono adottare con maggior consapevolezza un approccio veramente olistico, predisponendosi ad una crescita equilibrata e accelerando quel percorso auspicato verso un mondo autenticamente più sostenibile.
Le linee guida ISO/UNDP PAS 53002 forniscono insomma un approccio unificato, utile a gestire e ottimizzare sistematicamente i molteplici aspetti operativi della sostenibilità.
Realizzato con la collaborazione di autorevoli organismi di normazione nazionali – tra cui il BSI (British Standards Institution), l’SCC (Standards Council of Canada) e l’ABNT (Associação Brasileira de Normas Técnicas, l’Associazione brasiliana degli standard tecnici) – e grazie al contributo di oltre 1.900 esperti in 128 paesi, il documento fornisce una sorta di “struttura di alto livello” per aiutare le organizzazioni a integrare i requisiti ESG esistenti, stabilire indicatori chiave di prestazione (KPI) misurabili e valutare il loro livello di concreta applicazione delle pratiche ESG.
L’utilità di queste linee guida è tanto più evidente se si considera come, su scala globale, i contesti in cui le organizzazioni operano siano i più svariati (si pensi ad esempio ai numerosi e differenti quadri legislativi di riferimento), con il conseguente rischio di avere approcci alla sostenibilità molto eterogenei.
Le linee guida ISO/UNDP PAS 53002 rappresentano pertanto un passo avanti nella costruzioni di un terreno comune, che favorisca una comunicazione chiara degli sforzi di sostenibilità in tutto il mondo, nonché la comparabilità e l’interoperabilità della gestione delle performance ESG.
Sergio Mujica, Segretario generale dell’ISO, a questo proposito ha dichiarato: “Le linee guida promuoveranno una cultura ESG solida e duratura che porterà valore reale a organizzazioni, governi, investitori e consumatori. Il documento contribuirà ad accelerare l’adozione di pratiche commerciali sostenibili, a vantaggio delle diverse comunità e dell’ambiente. È importante“, prosegue Mujica, “sottolineare che queste linee guida possono essere utilizzate da tutte le organizzazioni in tutti i settori e potrebbero avvantaggiare in particolare le PMI e le organizzazioni nei paesi in via di sviluppo, motori chiave dello sviluppo sostenibile. Siamo orgogliosi di questa iniziativa. Si tratta di un’importante opportunità da non perdere per le organizzazioni di tutto il mondo“.
Tag articolo:
Notizie correlate
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Servizi e professioni
Quattro progetti in inchiesta pubblica preliminare – 9 giugno 2026
Sono 4 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 9 giugno) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: profili professionali della criminologia e della funzione risorse umane, responsabilità sociale e rigenerazione urbana.
29 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
BioRadar: il resoconto dell’evento conclusivo
La presentazione dei risultati, lo scambio di idee e il futuro del progetto.
29 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Agroecologia dalla A alla Z: guida rapida ai termini chiave
Pubblicata la UNI 12015:2026. Una raccolta chiara e aggiornata dei principali termini dell’agroecologia, pensata per comunicare in modo efficace.
21 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
La nuova UNI EN ISO 14001: un webinar di Unioncamere
21 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Qualità e valutazione di conformità
Responsabilità sociale e inclusione
Sicurezza
I corsi top UNITRAIN del mese di giugno 2026
Non fermare il grande viaggio della formazione UNITRAIN, scopri le ultime novità che fanno per te.
21 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Sicurezza
Dieci progetti in inchiesta pubblica preliminare – 30 maggio 2026
Sono 10 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 30 maggio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: dispositivi di protezione delle vie respiratorie, prevenzione del crimine, relazioni commerciali collaborative, catene di approvvigionamento, resilienza delle infrastrutture, resilienza energetica delle organizzazioni, materiali metallici, Data Documentation Initiative e incertezza di misura.
19 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni e servizi ad alto contenuto di carbonio e la loro comunicazione: verso un CWA
Al via un nuovo CEN workshop per identificare un approccio standardizzato, unitario e scientificamente fondato.
14 Maggio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Corso – Dal cambiamento all’opportunità con la nuova UNI EN ISO 14001
Il 10 e 12 giugno UNITRAIN propone un corso online dedicato alla nuova UNI EN ISO 14001:2026 che introduce novità chiave per il SGA e comprenderne e affrontarne la transizione.
11 Maggio 2026