Articoli | 16 Ottobre 2023
MOZART: sistemi robotici per un’industria alimentare sostenibile
Chiara Bartolacci, Communication&Dissemination Officer di Fondazione ICONS, spiega l’importanza della robotica nella catena di produzione alimentare e del progetto Mozart
Giornata mondiale dell'alimentazione
Chiara Bartolacci
Communication&Dissemination Officer Fondazione ICONS
L’industria alimentare è chiamata a produrre più cibo, riducendo gli sprechi e le risorse da impiegare, tenendo in considerazione il tema della sostenibilità ambientale, economica e sociale. L’automazione, in particolare l’uso di robot, rappresenta una soluzione per supportare i lavoratori nello svolgimento di attività ripetitive e pericolose, quali le operazioni di smistamento, sfilettamento o confezionamento dei prodotti alimentari. La standardizzazione deve assicurare che queste tecnologie siano usate in modo sicuro ed efficace, in una parola: sostenibile.

L’automazione dei processi di produzione e confezionamento degli alimenti sta crescendo per rispondere all’aumento della domanda di alimenti lavorati, alla necessità di supporto per i lavori usuranti e alla crescente attenzione per la sicurezza e l’igiene. Sebbene gran parte della lavorazione dei prodotti ortofrutticoli sia completamente automatizzata, ci sono ancora sfide aperte per l’automazione in altri campi. Ad esempio, la lavorazione di alimenti freschi delicati, come la carne di pollo o il pesce, è ancora scarsamente automatizzabile e dipende dal lavoro manuale degli operatori. Si tratta di operazioni spesso ripetitive, pesanti e logoranti che aumentano il rischio di infortuni.
In questo senso, l’utilizzo di robot può rappresentare una soluzione che offre molti vantaggi, tra i quali la riduzione degli infortuni sul lavoro, il supporto nell’esecuzione dei task più pesanti, l’aumento della produttività e della flessibilità, il miglioramento della sicurezza e la riduzione dei costi.

L’Europa sta investendo molto nella ricerca e nell’innovazione sull’intelligenza artificiale (IA), i dati e la robotica, finanziando progetti come MOZART – Morphing Computerized mats with Embodied Sensing and Artificial Intelligence, che svilupperà una tecnologia robotica versatile, supportata dall’IA, per la manipolazione di oggetti morbidi con specifici dimostratori nell’industria alimentare.
L’obiettivo di MOZART è implementare sistemi robotici di nuova generazione (soft robotics) che possano lavorare a fianco degli operatori, assistendoli nei compiti più faticosi e pesanti, migliorandone le condizioni di lavoro e l’inclusione. MOZART consente anche alle industrie di trasferire risorse destinate alla lavorazione manuale ad altre fasi cruciali nella catena di produzione, tra cui il benessere animale, la sicurezza alimentare e la qualità degli alimenti, riducendo i costi di produzione.

La soluzione sviluppata da MOZART dovrà soddisfare requisiti specifici relativi al design e ai materiali di realizzazione, la pulizia e la sicurezza per gli operatori, oltre che quelli relativi al costo, alla velocità operativa e alla funzionalità. L’elaborazione di standard (UNI fa parte del consorzio MOZART proprio per questo aspetto) sarà importante per garantire la conformità ai valori e alle regolamentazioni dell’UE, la sicurezza, l’affidabilità e la capacità di operare accanto ai lavoratori umani. Il processo di standardizzazione sarà importante anche per promuovere l’interoperabilità e l’integrazione di diverse tecnologie, facilitando così l’adozione e la scalabilità di tali tecnologie all’interno delle aziende.

Il progetto è cofinanziato dal Programma europeo per la Ricerca & Innovazione Horizon 2020 con Grant Agreement n. 101069536.
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