Notizie | 17 Maggio 2024

Una norma internazionale per promuovere la parità di genere

È la ISO 53800: un utile strumento a supporto della UNI/PdR 125.

E’ stato pubblicato in questi giorni un atteso standard internazionale.
Si tratta della norma ISO 53800 “Guidelines on the promotion and implementation of gender equality and women’s empowerment“. La sua pubblicazione si inserisce perfettamente nell’ambito dell’European Diversity Month, una iniziativa europea dedicata alla promozione della diversità nei luoghi di lavoro e alla consapevolezza sui benefici della Diversity and Inclusion.
Sviluppato dall’ISO/PC 337, il documento fornisce indicazioni per promuovere e applicare la parità di genere e l’empowerment femminile all’interno delle organizzazioni, indipendentemente dalla loro dimensione, ubicazione o settore di attività.

Questo standard internazionale fornisce un utile contributo per affrontare in maniera ragionata e sistematica le disuguaglianze di genere e tutte le forme di discriminazione nei più svariati ambiti, compreso ovviamente quello lavorativo in cui il gender gap ha tuttora un peso più che rilevante. L’intento è dunque di promuovere una autentica cultura della parità di genere, contribuendo al raggiungimento dell’Obiettivo 5 (“Gender equity“) degli SDGs: un modello di sviluppo sostenibile che – ben lontano da formule astratte – conferma di avere il suo fulcro nel ruolo e nelle potenzialità delle persone.

La ISO 53800 vuole dunque favorire una comprensione globale del fenomeno e offrire le condizioni per affrontare il problema, incentivando quelle culture organizzative basate sull’inclusività e l’uguaglianza e aiutando le organizzazioni ad adempiere agli obblighi legali previsti in materia.
In tal senso la ISO 53800 è un minimo comune denominatore che integra altri strumenti e iniziative “locali”, talvolta più strutturate e ambiziose, tra cui senza dubbio è da annoverare la UNI/PdR 125 che nel nostro Paese rappresenta il documento tecnico-normativo di riferimento per la realizzazione di un sistema di gestione per la parità di genere ibridato con indicatori prestazionali (KPI) specifici.

La norma internazionale ora pubblicata non è certificabile e non si sostituisce alla UNI/PdR 125, che a livello nazionale rimane il documento maggiormente strutturato e di sicuro riferimento anche in un’ottica di valutazione di conformità, ma può ugualmente essere un valido strumento di supporto.

È utile ricordare a questo proposito che, in merito alla realizzazione di un sistema di gestione per la parità di genere, solamente la certificazione di conformità alla UNI/PdR 125 può dare diritto anche a significative agevolazioni contributive come previsto dal Decreto Interministeriale del 20 ottobre 2022.

La parità di genere è un tassello fondamentale in un’ottica di responsabilità sociale e di sviluppo sostenibile. Una società che garantisca condizioni di uguaglianza e di pari opportunità porta anche indiscutibilmente a un maggior benessere generale.
Ma, è bene ricordarlo, non si tratta solo di astratte suggestioni bensì di considerazioni che poggiano su dati assai concreti. È infatti stato dimostrato che le organizzazioni che promuovono la parità di genere sul posto di lavoro beneficiano di un miglioramento dei processi decisionali e di un incremento della produttività, oltre che di indubbi vantaggi in termini di reputazione.

In un certo senso, mai valori di principio e loro applicazione pratica sono stati maggiormente consonanti in termini di risultati.
E il mondo della normazione si sta sempre più attrezzando per fornire gli strumenti giusti per coglierne tutte le opportunità.

 

Tag articolo:

Notizie correlate

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

Parità di genere: al via l’Inchiesta Pubblica Preliminare per la trasformazione della UNI/PdR 125 in norma UNI

Un passaggio significativo ma previsto, che non comporta alcuna modifica all'attuale validità della prassi di riferimento.

21 Ottobre 2026

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

Corso – Comunicare senza confini: la UNI/PdR 164 per una pubblicità inclusiva

Accessibilità e inclusione non sono solo requisiti etici, ma fattori di crescita e innovazione per tutte le imprese. Ecco il tema proposto da UNITRAIN con un corso dedicato a Milano il 20 novembre.

19 Ottobre 2026

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

Valorizzare e rendicontare il capitale umano

Pubblicata la UNI ISO 30414. Un documento che fornisce requisiti e linee guida per comunicare in modo affidabile dati e informazioni sul capitale umano, elemento strategico per la crescita delle organizzazioni. Approfondiamo nell’articolo …

8 Ottobre 2026

Agroalimentare

Responsabilità sociale e inclusione

Sicurezza

Trasporti

Notizie

Quattro progetti in inchiesta pubblica preliminare – 17 ottobre 2026

Sono 4 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 17 ottobre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: trattori fuoristrada, sequenze nucleotidiche e del DNA nel settore agroalimentare e governance dell’outsourcing.

7 Ottobre 2026

Responsabilità sociale e inclusione

Salute e benessere

Notizie

ISO 45010: come gestire le mestruazioni e la menopausa sul luogo di lavoro

Una nuova norma per il benessere delle lavoratrici.

30 Settembre 2026

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

Ambienti di lavoro sicuri e inclusivi

Il 17 settembre scorso, a Safety Expo, una tavola rotonda organizzata da UNI ha affrontato il tema della prevenzione e contrasto delle molestie sul lavoro. Eccone un resoconto.

22 Settembre 2026

Ambiente, sostenibilità ed economia circolare

Energia e impianti

Qualità e valutazione di conformità

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

I corsi top UNITRAIN del mese di ottobre 2026

Non fermare il grande viaggio della formazione UNITRAIN, scopri le ultime novità che fanno per te.

17 Settembre 2026

Responsabilità sociale e inclusione

Notizie

Conciliazione vita-lavoro: al via la certificazione accreditata

A inizio estate è stata pubblicata la Circolare tecnica per gli Organi di Certificazione

7 Settembre 2026