Notizie | 16 Dicembre 2022
Il futuro dei prodotti a base biologica
Da oltre quindici anni la Commissione Europea ha individuato i prodotti a base biologica come un settore innovativo e promettente. E con buona ragione, perché offrono diversi vantaggi sia in termini di competitività industriale sia in termini ambientali.
La maggior parte dei processi di produzione “bio-based” consumano infatti meno energia, emettono meno anidride carbonica e generano meno rifiuti tossici.
Ma è possibile rendere la filiera dei prodotti “bio-based” ancora più sicura e controllata?
La risposta si trova nella nuova UNI/PdR 135:2022 “Prodotti a base biologica – Indirizzi applicativi a livello di organizzazione e di prodotto per la qualificazione ambientale e sociale”, nata dal lavoro di UNI, Unitelma Sapienza e Technische Universität Berlin: lo schema fornisce indirizzi applicativi per la qualificazione ambientale e sociale di prodotti a base biologica (bio-based), con valutazioni di sostenibilità prendendo in considerazione il loro ciclo di vita, sia a livello di organizzazione che di prodotto.
Come è nato questo nuovo lavoro?
Tutto parte dalla norma di riferimento, la UNI EN 16751:2016 “Prodotti a base biologica – Criteri di sostenibilità”, che stabilisce criteri orizzontali applicabili alla parte biologica di tutti i prodotti a base biologica: il progetto europeo Horizon2020 STAR-ProBio (2017-2020) ha identificato diverse lacune relative all’applicabilità di tale schema, principalmente legate alla mancanza di indicazioni metodologiche su come sviluppare e applicare delle metriche per valutare gli indicatori.
Da qui, l’idea di una Prassi di Riferimento dedicata, che interviene a supporto dei produttori e che descrive come valutare operativamente e utilizzare i singoli indicatori di sostenibilità.
Nello specifico, due sono i tipi di qualificazione:
- Qualificazione ambientale: criteri di applicazione relativi alla tutela del clima e della qualità dell’aria, alla riduzione delle emissioni gas a effetto serra e salubrità dell’aria, alla qualità dell’acqua e al suo approvvigionamento, alla promozione della biodiversità e ai modelli economici più circolari e sostenibili;
- Qualificazione sociale: criteri relativi al rispetto dei diritti dei lavoratori e condizioni dei lavoratori, sviluppo locale, land use rights e land use change, sostenibilità economica equa ed inclusiva.
Il settore dei prodotti “bio-based” ha da oggi un nuovo strumento per tutelare i produttori e i consumatori!
Tag articolo:
Notizie correlate
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Più sicurezza negli spazi outdoor: le regole per tavoli e sedute
Pubblicate le UNI EN 581 parti 2 e 3. Dalle aree campeggio agli spazi condivisi, questi standard definiscono criteri di prova e requisiti di sicurezza per garantire la qualità e la durabilità degli arredi da esterno. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.
28 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Plastica per gli imballaggi: la serie UNI EN 18120
Con lo sguardo rivolto verso l'ambiente, l'Europa si dota di nuove norme per la gestione del riciclo della plastica.
24 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Pneumatici: adottate 15 norme
Grazie a CUNA il corpus normativo nazionale si amplia.
24 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Servizi e professioni
Cinque progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 14 settembre
Manichette antincendio, servizi educativi all’infanzia, consulente di management, vetri per edilizia e profili tecnico-manageriali operanti nell’ICT. Attendiamo i vostri commenti entro 14 settembre.
22 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Filiera del cashmere: benessere animale e tracciabilità
Pubblicata la UNI ISO 22786. La norma introduce requisiti per la produzione e la preparazione della fibra di cashmere. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.
21 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Energia e impianti
Sicurezza
Cinque progetti in inchiesta pubblica preliminare – 1° agosto 2026
Sono 5 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 1° agosto) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: protezione catodica, protettori gonfiabili, attrezzature a pressione e cuoi destinati all’industria della pelletteria.
20 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Trasporti
Più affidabilità per il cuoio da interni automotive
Pubblicata la seconda edizione della UNI EN 14906 con la quale si definiscono le condizioni di prova e i criteri da applicare al cuoio per autoveicoli, favorendo valutazioni affidabili e comparabili lungo la filiera produttiva. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.
15 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Tre progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 30 agosto
Impianti di compostaggio industriali, materiali gemmologici e cuoi destinati all'industria calzaturiera. Attendiamo i vostri commenti entro il 30 agosto.
8 Luglio 2026