Notizie | 4 Aprile 2024
Un’alleanza per qualificare i servizi al cittadino, la qualità, sicurezza e sostenibilità dei prodotti
Siglato un protocollo d’intesa triennale con il CNCU (Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti).
Come fare in modo che i prodotti (e servizi) immessi sul mercato tengano realmente conto delle esigenze dei consumatori? Che il mercato favorisca la concorrenza? Che aumentino al contempo qualità, sicurezza, sostenibilità e quindi il value for money per i consumatori?
Il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti CNCU (organo istituito presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e UNI hanno deciso di coordinare i propri sforzi per garantire il raggiungimento di tali obiettivi, siglando nei giorni scorsi un protocollo d’intesa triennale.
Poiché gli standard concorrono a determinare le regole di funzionamento di tutti i mercati, indirizzandole verso nuovi e migliori prodotti, con maggiore usabilità e senza aumenti di costo, UNI si è impegnato ad assicurare la piena partecipazione del CNCU con propri esperti alle attività di normazione volontaria nelle commissioni tecniche e gruppi di lavoro nazionali UNI, europei CEN e internazionali ISO.
Le 3 macroaree di collaborazione prioritaria (con particolare attenzione agli SDG dell’Agenda ONU 2030) riguardano la:
- qualificazione dei servizi al cittadino (ad esempio: call center, vendite da remoto, educazione e consulenza finanziaria, utenze energia e acqua, trasporto pubblico, raccolta rifiuti, telecomunicazioni)
- qualificazione delle professioni (in particolare le prestazioni nell’ambito del benessere della persona)
- qualità dei prodotti al consumo (ad esempio: sicurezza alimentare, abbigliamento e calzature, ambienti domestici, tempo libero, contraffazione).
UNI inoltre assicura la rappresentanza del CNCU in seno al proprio Comitato di Indirizzo Strategico, alla Commissione Centrale Tecnica, alla Cabina di Regia sulla Transizione Ecologica nonché all’ISO Committee on Consumer Policy COPOLCO, e si impegna anche a:
- promuovere un percorso di approfondimento sulla funzione, le procedure e le attività di normazione volontaria, attraverso webinar e corsi e-learning
- individuare e attivare flussi di informazione che consentano al CNCU di conoscere i progetti di standard e di prassi di riferimento allo studio nelle aree prioritarie.
Poiché la normazione tecnica volontaria deve tenere conto della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, CNCU rappresenterà gli interessi anche di tale segmento della società, la cui partecipazione alle attività di normazione sarà facilitata da UNI con ogni mezzo disponibile.

Giuseppe Rossi, Presidente UNI
Infine, UNI e CNCU – per massimizzare il coordinamento in tutti i campi delle rispettive attività – programmeranno dei momenti di coordinamento ed esame di proposte e si danno reciproca disponibilità a invitare e partecipare alle proprie riunioni ed eventi di particolare rilievo per la tutela dei consumatori.

Massimo Bitonci, Presidente CNCU
“UNI e le norme tecniche consensuali nella loro storia più che centenaria hanno sempre avuto come scopo finale la realizzazione di “un mondo fatto bene” e quindi come principali destinatarie le persone che lo vivono – afferma Giuseppe Rossi, Presidente UNI. La collaborazione con il CNCU ci permetterà di focalizzare l’attività in quei settori con più diretto impatto sulle persone e sulla loro vita quotidiana, con il supporto di specifiche competenze che aumenteranno il ruolo sociale delle norme UNI”.
“Con questo Protocollo di intesa, la ultradecennale collaborazione del CNCU con UNI non solo vede rafforzato il ruolo del CNCU nelle attività di normazione tecnica volontaria, ma si mette anche al passo con le nuove esigenze che emergono da parte di consumatori e utenti” – afferma il Presidente del CNCU on. Massimo Bitonci, Sottosegretario di Stato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. “Il lavoro sinergico del CNCU e di UNI nell’ambito della qualificazione dei servizi e delle prestazioni e della sicurezza dei prodotti al consumo è un tassello fondamentale per uno sviluppo concreto ed efficace degli strumenti di tutela del consumatore”.
Tag articolo:
Notizie correlate
Qualità e valutazione di conformità
Vuoi integrare più sistemi di gestione? Ecco la guida che fa per te
Disponibile ora nello store di UNI la guida ISO SDG. Un volume pensato per professioniste/i e organizzazioni che vogliono integrare più sistemi di gestione. Scopri strumenti, esempi e indicazioni operative per semplificare la gestione e migliorare le performance. Approfondiamo il tema nell’articolo.
30 Luglio 2026
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Qualità e valutazione di conformità
Servizi e professioni
Sicurezza
Sei progetti in inchiesta pubblica preliminare – 6 agosto 2026
Sono 6 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 6 agosto) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: reporting aziendale, voci lessicografiche nei dizionari di lingua generale, aspetti ambientali dei servizi digitali, materiali di riferimento in metrologia, audit della ISO 21001 e rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) derivanti dai cambiamenti climatici.
29 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Simbiosi industriale per città e comunità sostenibili: a Milano l’evento di United Circles
Tre giornate di incontri e un evento aperto agli esterni per parlare di sostenibilità e città del futuro.
28 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
L’evoluzione della raccolta dei rifiuti
Il ruolo della meccatronica e la UNI 12008: ne parliamo con Giovanni Bragadina.
22 Luglio 2026
Beni di consumo e materiali
Edilizia e costruzioni
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Servizi e professioni
Cinque progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica finale – 14 settembre
Manichette antincendio, servizi educativi all’infanzia, consulente di management, vetri per edilizia e profili tecnico-manageriali operanti nell’ICT. Attendiamo i vostri commenti entro 14 settembre.
22 Luglio 2026
Qualità e valutazione di conformità
Audit di un sistema di gestione per la qualità che utilizza l’AI
Un documento dell'ISO 9001 Auditing Practices Group disponibile sulla piattaforma OBIETTIVO 9001.
21 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Beni di consumo e materiali
Filiera del cashmere: benessere animale e tracciabilità
Pubblicata la UNI ISO 22786. La norma introduce requisiti per la produzione e la preparazione della fibra di cashmere. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.
21 Luglio 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Edilizia e costruzioni
Ripensare la città
Questo il tema al centro del nuovo numero di STANDARD.
16 Luglio 2026