Notizie | 21 Aprile 2023
Certificazione di prodotti NON OGM: benvenuta UNI/PdR 142
Regole e requisiti minimi per prodotti “NON OGM” con la nuova prassi di riferimento.
Definire le regole e i requisiti minimi che gli operatori, gli organismi di certificazione e i laboratori devono rispettare per concorrere alla realizzazione di prodotti riferibili alla categoria “NON OGM – Non Organismi Geneticamente Modificati”. È questo l’obiettivo della nuova nata UNI/PdR 142 “Requisiti minimi per la Certificazione di Prodotti con caratteristica/requisito NON OGM”.
Pubblicata oggi e liberamente scaricabile dal sito UNI, la prassi di riferimento è stata sviluppata da esperti di Accredia, Coldiretti, Ente Nazionale Risi, IZS – Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana “M. Aleandri”, CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, del sistema UNI e degli Organismi di valutazione della Conformità.
Il principio ispiratore di questo lavoro è quello di consentire all’operatore certificato di comunicare il suo impegno per la tutela del territorio attraverso una produzione attenta al mantenimento della biodiversità e libera dall’utilizzo di organismi geneticamente modificati. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che tutti gli operatori interessati alla certificazione siano impegnati nell’applicare le regole di autocontrollo a supporto delle produzioni “NON OGM”. Questo tipo di attività ha suscitato l’interesse di tutti quegli operatori agroalimentari – sul territorio nazionale ma anche a livello internazionale – che desiderano rispondere alle richieste di un consumatore sempre più attento ed esigente rispetto alla qualità e rintracciabilità dei prodotti agroalimentari.
“Aver stabilito regole comuni di produzione ‘NON OGM’ per quei settori merceologici in cui la normativa comunitaria e nazionale non interviene, è sicuramente il valore aggiunto del documento…” dichiara Stefania Scevola Project Leader della PdR “… Inoltre, la Prassi è molto flessibile in quanto, pur ponendo una grande attenzione sul sistema di autocontrollo dell’operatore a garanzia del requisito ‘NON OGM’, permette a ciascun soggetto di implementare un sistema in linea con la propria realtà aziendale, adattandosi.”
I documenti ispiratori di questo lavoro sono molti, ricordiamo per esempio il Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare ed alcune norme tecniche tra le quali: la UNI EN ISO 6498 Mangimi per animali – Linee guida per la preparazione del campione; la UNI CEN/TS 15568 Prodotti alimentari – Metodi di analisi per la ricerca di organismi geneticamente modificati e di prodotti derivati – Strategie di campionamento; la UNI CEI EN ISO/IEC 17025 Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura; e per concludere, la UNI CEI EN ISO/IEC 17065 Requisiti generali relativi agli organismi che certificano prodotti, processi e servizi.
La conformità alla UNI/PdR 142 può essere rilasciata da Organismi di certificazione accreditati secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065, dall’organismo nazionale di accreditamento, designato ai sensi del Reg.765/2008 e firmatario degli accordi di mutuo riconoscimento internazionali.
L’oggetto della certificazione è costituito dalle seguenti tipologie di prodotti:
- prodotti di origine vegetale;
- mangimi;
- animali e prodotti di origine animale;
- prodotti trasformati misti.
La Prassi di riferimento si completa con due appendici:
- la A – contiene un esempio di calcolo dell’incertezza di misura e interpretazione dei risultati analitici;
- la B – spiega la gestione delle materie prime in ingresso per forniture non certificate: metodo per l’operatore.
Tag articolo:
Notizie correlate
Qualità e valutazione di conformità
Premio Scolari 2026 – Vincitrici e vincitori
Il premio annuale alle personalità che si sono distinte maggiormente nel mondo della normazione.
24 Aprile 2026
Salute e benessere
Servizi e professioni
UNI 12013: la norma dello specialista in estetica oncologica
Da prassi di riferimento a norma.
23 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Qualità e valutazione di conformità
Responsabilità sociale e inclusione
Servizi e professioni
I corsi top UNITRAIN del mese di maggio 2026
Non fermare il grande viaggio della formazione UNITRAIN, scopri le ultime novità che fanno per te.
23 Aprile 2026
Beni di consumo e materiali
Nuove tecnologie e trasformazione digitale
Sicurezza
Un rapporto tecnico e un progetto di norma sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale – 5 maggio e 14 giugno
Tecnologie IoT in ambito lavorativo e finiture per il legno. Attendiamo i vostri commenti entro il 5 maggio e 14 giugno.
21 Aprile 2026
Energia e impianti
Qualità e valutazione di conformità
Sicurezza
Trasporti
Tredici progetti in inchiesta pubblica preliminare – 30 aprile 2026
Sono 13 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 30 aprile) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: organi meccanici, sicurezza dei giocattoli, qualità di DNA, biobanking, biobanking di materiale biologico, componenti per veicoli a propulsione elettrica e catena di custodia a certificati negoziabili.
21 Aprile 2026
Ambiente, sostenibilità ed economia circolare
Ecco la nuova UNI EN ISO 14001
Da oggi è disponibile anche in italiano l’edizione 2026 dello standard internazionale sui sistemi di gestione ambientale (SGA).
15 Aprile 2026
Qualità e valutazione di conformità
Governance e compliance: proseguono i lavori della UNI/CT 062
Il 22 maggio si tiene il secondo incontro della Commissione Tecnica aperto a tutti i soggetti interessati.
15 Aprile 2026
Agroalimentare
Edilizia e costruzioni
Salute e benessere
Quattro progetti di norma sottoposti in queste settimane a inchiesta pubblica finale – 10 giugno
Olio di nocciola, classificazione di materiali e prodotti fotocatalitici, valutazione dell'efficacia dei trattamenti biocidi applicati ai materiali lapidei e qualità dell’acqua. Attendiamo i vostri commenti entro il 10 giugno.
15 Aprile 2026