Notizie | 9 Ottobre 2023

Diciassette progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare

Sono 17 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 9 al 23 ottobre) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: ambiente, ergonomia, saldature, servizi di Coaching, gestione delle emergenze, radioprotezione e qualità dell’acqua.

Sono 17 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 9 al 23 ottobre. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 004 – Ambiente che pone in inchiesta tre progetti, vediamoli in dettaglio. Il primo, UNI1612966, specifica i requisiti di competenza per validatori e verificatori (compresi gli esperti tecnici) e i revisori indipendenti. È applicabile a tutte le organizzazioni che pianificano e conducono validazioni esterne o interne, verifiche e procedure concordate (AUP). Sostituisce la UNI ISO 14066:2016.

Il secondo, UNI1612983, stabilisce un approccio e una metodologia per un meccanismo nazionale volto a convogliare i finanziamenti per il clima verso le autorità subnazionali per sostenere l’adattamento ai cambiamenti climatici e aumentare la resilienza locale, contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi dell’Accordo di Parigi del 2015 della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti climatici (UNFCCC) e degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (SDG). Fornisce requisiti e linee guida ed è applicabile a organizzazioni quali autorità nazionali e subnazionali, donatori, aziende, istituzioni finanziarie e organizzazioni internazionali coinvolte nell’implementazione di un meccanismo nazionale per convogliare i finanziamenti per il clima verso le autorità subnazionali per sostenere l’adattamento al cambiamento climatico e resilienza. Adotta la ISO 14093:2022.

Il terzo, UNI1612982, specifica i principi, i requisiti e le linee guida per la normalizzazione, la ponderazione e l’interpretazione del ciclo di vita, oltre a quelli forniti nelle norme ISO 14040 e ISO 14044. È applicabile a qualsiasi studio di valutazione del ciclo di vita (LCA) e di quantificazione dell’impronta. In particolare, affronta: l’utilizzo della normalizzazione e le sue limitazioni; l’uso della ponderazione e le sue limitazioni; la selezione o lo sviluppo dei fattori di ponderazione; la generazione di punteggi singoli; requisiti che riguardano la documentazione e la rendicontazione. Adotta la ISO/TS 14074:2022.

Passiamo alla commissione UNI/CT 015 – Ergonomia che volge la sua attenzione a ben sei progetti. Eccoli qui di seguito. Il primo, UNI1612892, fornisce informazioni relative alle specifiche degli schermi a cristalli liquidi (LCD) delle postazioni di lavoro per la visualizzazione in ambienti interni, secondo la norma ISO 9241-307:2008. Si limita agli schermi LCD tipicamente utilizzati nelle postazioni di lavoro. Le informazioni sono destinate a supportare i responsabili delle decisioni manageriali (quali ad esempio, gli operatori degli appalti, i comitati di sicurezza delle aziende, i professionisti della sicurezza e della salute sul lavoro), che sono responsabili dell’acquisto di schermi visivi. Adotta la CEN ISO/TR 9241-311:2023.

Il secondo, UNI1612890, è destinato ad essere utilizzato insieme ai documenti ISO/TR 12295, ISO 11226, la serie ISO 11228 e ISO/TR 23476 nel settore delle costruzioni. Fornisce informazioni su come le norme esistenti possono essere utilizzate in un settore globale, come quello delle costruzioni. Laddove il sovraccarico biomeccanico è un aspetto rilevante, anche se con caratteristiche diverse, i disturbi muscoloscheletrici legati al lavoro (WMSD) sono comuni e sono necessarie azioni preventive specifiche. Adotta la ISO/TR 7015:2023.

Il terzo, UNI1612895, fornisce agli utenti una sintesi delle conoscenze esistenti in materia ergonomica sull’influenza del suono negli ambienti di utilizzo sull’uomo. Descrive come è possibile controllare gli effetti indesiderati del suono (rumore). Gli obiettivi principali del controllo dell’ambiente acustico sono la riduzione del livello di valutazione del suono in generale, l’ottimizzazione del rapporto segnale/rumore e la riduzione del suono all’interno dello spazio di lavoro. Fornisce agli utenti anche le misure organizzative che possono essere adottate se e quando le soluzioni tecniche non sono sufficientemente efficaci. Sono incluse anche misure a livello personale. Adotta la ISO/TS 9241-620:2023.

Il quarto, UNI1612677, descrive le informazioni che consentono una progettazione sistematica incentrata sull’uomo per i sistemi interattivi. Alcuni di questi elementi informativi sono elaborati da norme internazionali separate, denominate Common Industry Format (CIF) per le informazioni relative all’usabilità. Fornisce il quadro degli elementi informativi, comprese le definizioni e il contenuto di ciascun elemento informativo. Adotta la CEN ISO/TR 25060:2023.

Il quinto, UNI1612893, fornisce informazioni basate su uno studio delle caratteristiche dei display montati sulla testa (HMD) per quanto riguarda l’ergonomia dell’interazione uomo-sistema. Sebbene analizzi l’ampia gamma di questioni ergonomiche conseguenti il loro impiego, il documento fornisce informazioni più dettagliate sugli aspetti visivi dell’interazione che potrebbero costituire la base per future norme relative ai dispositivi HMD. Adotta la ISO/TR 9241-380:2022.

Il sesto ed ultimo, UNI1612894, fornisce agli utenti di sistemi interattivi una sintesi delle conoscenze esistenti, in termini ergonomici, relative all’influenza dell’illuminazione artificiale (elettrica) e naturale degli ambienti sull’uomo, oltre che sulla funzione visiva, prestando particolare attenzione agli effetti non correlati alla formazione dell’immagine. Il documento può inoltre essere utilizzato come guida per le specifiche degli ambienti di utilizzo in considerazione degli effetti non visivi dell’illuminazione, chiamati anche funzioni non formanti l’immagine (NIF). Adotta la ISO/TR 9241-610:2022.

È la volta dell’ente federato UNI/CT 600 – UNIPLAST – Ente Italiano di Unificazione nelle Materie Plastiche e nello specifico della sua commissione UNI/CT 039 – Saldature e giunzioni permanenti che si è occupata di tre progetti. Vediamoli nello specifico. Il primo, UNI1613014, descrive una procedura di riferimento per la saldatura a elettrofusione di tubi e/o raccordi di polipropilene per il trasporto e/o la distribuzione di fluidi in pressione e i requisiti per i tipi di controllo che devono essere fatti. Sostituisce la UNI 11266:2008.

Il secondo, UNI1613029, specifica le modalità per la verifica delle condizioni ambientali, delle attrezzature e dei materiali utilizzati per la preparazione in campo e l’esecuzione delle saldature per polifusione a bicchiere per la realizzazione di giunti di tubi e/o raccordi in polipropilene per qualsiasi applicazione in pressione. La saldatura per polifusione a bicchiere è nota anche sul mercato come saldatura a bicchiere o a tasca. Sostituisce la UNI 11318:2009.

Il terzo, UNI1613031, specifica le modalità per la verifica delle condizioni ambientali, delle attrezzature e dei materiali utilizzati per la preparazione in campo e l’esecuzione delle saldature a elemento termico per contatto (testa a testa) e irraggiamento per la realizzazione di giunti di tubi e/o raccordi in polipropilene per qualsiasi applicazione in pressione. I procedimenti considerati nel documento sono applicabili a saldature ortogonali all’asse longitudinale degli elementi da saldare. Sostituisce la UNI 11397:2011.

Procediamo con la commissione UNI/CT 040 – Servizi e il progetto UNI1613021. Questo documento definisce la terminologia e le caratteristiche del servizio di coaching e indica i requisiti per la fornitura di servizi di coaching per: orientare e guidare i fornitori dei servizi; favorire la scelta informata e consapevole da parte degli utilizzatori dei servizi di coaching (individui, gruppi, organizzazioni profit e non-profit). Sostituisce la UNI 11601:2015.

E ancora, la commissione UNI/CT 043 – Sicurezza della società e del cittadino si è occupata di due progetti. Eccoli qui di seguito. Il primo, UNI1612940, fornisce le linee guida per l’attuazione di un sistema di allerta rapida (SAR) basato sulle comunità. Descrive i metodi e le procedure da attuare e fornisce esempi. Il documento si applica alle comunità vulnerabili ai disastri, senza considerare gli effetti secondari/indiretti. Adotta la ISO 22328-1:2020.

Il secondo, UNI1612941, fornisce le linee guida per l’attuazione di un sistema di allerta rapida (SAR) per gli tsunami basato sulle comunità. Integra le linee guida generiche della norma ISO 22328-1. Descrive i metodi, le procedure, le misure di attuazione e le attività specificamente legate agli tsunami. Il documento è applicabile alle comunità vulnerabili agli tsunami, senza considerare gli effetti secondari/indiretti. Adotta la ISO 22328-3:2023.

È la volta della commissione UNI/CT 045 – Tecnologie nucleari e radioprotezione che si è occupata del progetto UNI1613057. Il documento specifica i metodi di taratura nelle condizioni di laboratorio per dosimetri utilizzati per monitoraggio di area e ambientale di radiazione X e gamma rispetto alle grandezze operative definite dalla Commissione Internazionale per le unità di misura e la misura delle radiazioni (ICRU). Adotta la ISO 20956:2023.

Concludiamo con l’ente federato UNI/CT 400 – UNICHIM – Associazione per l’Unificazione nel settore dell’Industria Chimica e il progetto UNI1613035. Questo documento specifica i requisiti e le raccomandazioni per la progettazione e l’esecuzione di un confronto interlaboratorio per la validazione di nuovi metodi analitici standardizzati nel campo dell’analisi delle acque, quali ad esempio il numero di laboratori partecipanti e le relative tempistiche. Adotta la ISO/TS 7013:2023.

 

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme;
  • ci sono altri bisogni da soddisfare;
  • ti interessa partecipare.

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).

Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 23 ottobre 2023.

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