Notizie | 30 Marzo 2024

Tredici progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare – aprile 2024

Sono 13 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 30 marzo al 13 aprile) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: sistemi a difesa passiva a base di resina bicomponente, metrologia, gestione e modellazione informativa, figure professionali in ambito HSE, apparecchi di sollevamento e relativi accessori, documentazione e informazione, modalità di governance e sistema di gestione dell’IA.

Sono 13 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 30 marzo al 13 aprile. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.

Iniziamo con la commissione UNI/CT 043 – Sicurezza della società e del cittadino e il progetto UNI1613759 che tratta i sistemi di difesa passiva a base di resina bicomponente (SDPR). Il documento fornisce le linee guida per la progettazione, l’assemblaggio, l’installazione, il collaudo, la manutenzione e lo smaltimento di Sistemi a Difesa Passiva a base di Resina bicomponente a rapido indurimento (SDPR), con Sistema di Innesco Automatico (SIA), con lo scopo di impedire il prelievo forzato di valori a seguito di atti criminosi similabile all’olio combustibile. Sostituisce la UNI/PdR 84.

Passiamo alla commissione UNI/CT 027 – Metrologia e al progetto UNI1613762. Questo documento partendo dai requisiti definiti dalla ISO 17034, fornisce una guida specifica sulle considerazioni tecniche per la produzione di materiali di riferimento certificati (CRM – Certified Reference Material) di sostanze organiche pure, utilizzati dai laboratori per tarare apparecchiature e procedure di misura, stabilendo la riferibilità metrologica dei rispettivi risultati. La guida riguarda solo i CRM di composti organici le cui strutture sono definite in modo specifico e non tratta dei materiali polimerici. Adotta la ISO 33407:2024.

È la volta della commissione UNI/CT 033 – Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio che propone il progetto UNI1613830. Il documento stabilisce i requisiti relativi all’attività professionale delle figure coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa. Tali requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche e dall’identificazione dei relativi contenuti, in termini di conoscenza e abilità, anche al fine di identificarne chiaramente il livello di autonomia e responsabilità in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Sostituisce la UNI/PdR 78:2020 e la UNI 11337-7:2018.

Procediamo con la commissione UNI/CT 042 – Sicurezza e il progetto UNI1613828. Questo documento si occupa delle figure professionali in ambito HSE – Health, Safety, Environment. L’attività normativa si prefigge lo scopo di definire i requisiti relativi all’attività professionale del Manager HSE e dello Specialista HSE. A partire da un profilo professionale delineato in termini di compiti e responsabilità, considerando l’eterogeneità e la complessità organizzativa e dei diversi settori d’impiego dei profili in oggetto, l’attività si pone l’obiettivo di identificare conoscenze, abilità, autonomia e responsabilità dei diversi livelli professionali appartenenti all’ambito HSE quali HSE Manager e HSE Specialist. Sostituisce la UNI 11720:2018.

E ancora la commissione UNI/CT 005 – Apparecchi di sollevamento e relativi accessori propone il progetto UNI1613827 che tratta gli apparecchi di sollevamento e relativi accessori. Nello specifico vengono trattati i requisiti di sicurezza compresi i metodi di valutazione e di prova per tenditori ad alta resistenza e relativi componenti, progettati per applicazioni generali di ancoraggio, tensionamento, sospensione e sollevamento. I materiali utilizzati sono acciai a medio tenore di carbonio o acciai legati, con trattamento termico di bonifica o normalizzazione. Sostituisce la UNI 11841:2022.

Passiamo alla commissione UNI/CT 014 – Documentazione e informazione che pone in inchiesta ben sei progetti. vediamoli in dettaglio. Il primo, UNI1613834, stabilisce principi e metodi fondamentali per preparare e compilare terminologie nell’ambito della standardizzazione e oltre, così come descrive le relazioni tra oggetti, concetti, e la loro rappresentazione terminologica. Stabilisce inoltre i principi generali che governano la formazione delle designazioni e la formulazione delle definizioni. Sostituisce la UNI ISO 704:2019.

Il secondo, UNI1613836, fornisce requisiti e raccomandazioni che disciplinano le specifiche delle categorie di dati per le risorse linguistiche. Specifica meccanismi per la creazione, la documentazione, l’armonizzazione e la manutenzione delle specifiche delle categorie di dati in un repository delle categorie di dati (DCR). Descrive inoltre la struttura e il contenuto delle specifiche delle categorie di dati. Adotta la ISO 12620-1:2022.

Il terzo, UNI1613837, stabilisce criteri per la gestione delle categorie di dati per l’uso nella creazione e nella manutenzione delle risorse linguistiche all’interno di una determinata comunità di pratica (CoP). Definisce i ruoli e le responsabilità associati alla creazione e alla manutenzione di tali repository. Adotta la ISO 12620-2:2022.

Il quarto, UNI1613833, specifica requisiti e raccomandazioni per la fornitura di servizi di interpretariato di comunità. Stabilisce i principi e le pratiche fondamentali necessari al fine di garantire servizi di qualità per tutte le comunità linguistiche (lingue vocali e/o dei segni), gli utenti finali, nonché i clienti e gli interpreti di comunità. Adotta la ISO 13611:2024.

Il quinto, UNI1613835, specifica la sequenza di caratteri da utilizzare nell’ordinamento alfabetico di dati terminologici e lessicografici multilingue (termini, elementi terminologici o parole) rappresentati nell’alfabeto latino. Sono presi in considerazione i set di caratteri delle lingue rappresentate nell’alfabeto latino, nella misura in cui dati terminologici o lessicografici sono stati registrati. Sono, inoltre, presi in considerazione i set di caratteri utilizzati nella trascrizione internazionalmente standardizzata in alfabeto latino. Adotta la ISO 12199:2022.

Il sesto ed ultimo, UNI1613838, descrive la serializzazione del modello di framework lessicale – LMF definito come un modello di linguaggio estensibile (XML) derivato dallo schema di base di scambio linguistico (LBX) e conforme allo schema XML del W3C. Questa serializzazione copre le classi, le categorie di dati e i meccanismi di ISO 24613-1 (modello principale), ISO 24613-2 (modello di dizionario leggibile da macchina (MRD)) e ISO 24613-3 (estensione etimologica). Adotta la ISO 24613-5:2022.

È la volta della commissione UNI/CT 016 – Gestione per la qualità e metodi statistici e del progetto UNI1613763. Questo documento fornisce una guida per valutare la creazione delle modalità di governance e l’applicazione dei principi di governance, con riferimento agli aspetti chiave delle pratiche di governance contenuti nella norma ISO 37000. Definisce, inoltre, il concetto di maturità della governance e della sua misurazione, e fornisce un framework per la misurazione della maturità della governance, con la relativa scala dei livelli di maturità, insieme a un modello di maturità della governance. È applicabile a organizzazioni di ogni tipo e dimensione, indipendentemente dalla loro ubicazione. Adotta la ISO 37004:2023.

Concludiamo con l’ente federato UNI/CT 500 – UNINFO – Tecnologie Informatiche e loro applicazioni e il progetto UNI1613606. Il documento specifica i requisiti e fornisce una guida per la creazione, l’implementazione, la manutenzione e il miglioramento continuo di un sistema di gestione dell’IA (intelligenza artificiale) nel contesto di un’organizzazione. È destinato a un’organizzazione che fornisca o utilizzi prodotti o servizi che si avvalgano si sistemi di IA. Ha lo scopo di aiutare l’organizzazione a sviluppare, fornire o utilizzare sistemi di IA in modo responsabile nel perseguire i propri obiettivi e soddisfare i requisiti applicabili, gli obblighi relativi alle parti interessate e le aspettative nei loro confronti. Adotta la ISO/IEC 42001:2023.

L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:

  • il mercato ha bisogno di queste norme;
  • ci sono altri bisogni da soddisfare;
  • ti interessa partecipare.

Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.

Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).

Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 13 aprile 2024.

Tag articolo:

Notizie correlate

Nuove tecnologie e trasformazione digitale

Notizie

Sistema di gestione dell’AI: il recepimento europeo

Lo standard ISO/IEC 42001, già adottato nel corpus normativo nazionale, viene recepito dal CEN-CENELEC.

30 Luglio 2026

Qualità e valutazione di conformità

Notizie

Vuoi integrare più sistemi di gestione? Ecco la guida che fa per te

Disponibile ora nello store di UNI la guida ISO SDG. Un volume pensato per professioniste/i e organizzazioni che vogliono integrare più sistemi di gestione. Scopri strumenti, esempi e indicazioni operative per semplificare la gestione e migliorare le performance. Approfondiamo il tema nell’articolo.

30 Luglio 2026

Nuove tecnologie e trasformazione digitale

Qualità e valutazione di conformità

Servizi e professioni

Sicurezza

Notizie

Sei progetti in inchiesta pubblica preliminare – 6 agosto 2026

Sono 6 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (fino al 6 agosto) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: reporting aziendale, voci lessicografiche nei dizionari di lingua generale, aspetti ambientali dei servizi digitali, materiali di riferimento in metrologia, audit della ISO 21001 e rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) derivanti dai cambiamenti climatici.

29 Luglio 2026

Sicurezza

Notizie

Corso – ISO/DIS 45001: verso il futuro della salute e sicurezza

Le anticipazioni sulla futura evoluzione della norma internazionale e sui cambiamenti attesi. Questo è il tema scelto da UNITRAIN per il corso online del 23 settembre. Non perdere l'occasione di partecipare!

29 Luglio 2026

Ambiente, sostenibilità ed economia circolare

Notizie

Simbiosi industriale per città e comunità sostenibili: a Milano l’evento di United Circles

Tre giornate di incontri e un evento aperto agli esterni per parlare di sostenibilità e città del futuro.

28 Luglio 2026

Beni di consumo e materiali

Edilizia e costruzioni

Notizie

Più sicurezza negli spazi outdoor: le regole per tavoli e sedute

Pubblicate le UNI EN 581 parti 2 e 3. Dalle aree campeggio agli spazi condivisi, questi standard definiscono criteri di prova e requisiti di sicurezza per garantire la qualità e la durabilità degli arredi da esterno. Vediamo tutti i dettagli nell’articolo.

28 Luglio 2026

Sicurezza

Notizie

Salute e sicurezza sul lavoro: verso la nuova edizione della ISO 45001

Disponibile, anche in italiano, la versione DIS della norma di riferimento sui Sistemi di gestione per la SSL.

27 Luglio 2026

Beni di consumo e materiali

Notizie

Plastica per gli imballaggi: la serie UNI EN 18120

Con lo sguardo rivolto verso l'ambiente, l'Europa si dota di nuove norme per la gestione del riciclo della plastica.

24 Luglio 2026