Mercoledì 14 febbraio il Consiglio di Amministrazione della SOGIN - Società Gestione Impianti Nucleari - ha nominato Maurizio Cumo presidente. La decisione fa seguito all'insediamento del nuovo CdA - passato da nove a tre componenti per effetto dell'ultima legge Finanziaria - avvenuto lo scorso 31 gennaio a conclusione dell'Assemblea degli Azionisti. Già vicepresidente dell'UNI, Maurizio Cumo è presidente della Commissione tecnica Energia Nucleare.
SOGIN, società a cui è affidata la gestione del decomissioning sul nucleare (cioè lo smaltimento dei materiali e degli impianti dopo l'abbandono dell'atomo in Italia), è stata istituita nel novembre del 1999 in ottemperanza al Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79 "Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica" e ha tra i propri azionisti di maggioranza il Ministero dell'economia e delle finanze (ex Ministero del Tesoro). Maurizio Cumo, Professore Ordinario di Impianti Nucleari presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" (dove è anche Direttore della Scuola di Specializzazione in Sicurezza e Protezione), ricopre diversi prestigiosi incarichi, tra i quali: vicepresidente di AIN (Associazione Italiana Nucleare), presidente del Consiglio Scientifico Internazionale della Direzione Energia Nucleare nominato dal Commissariat à l'Energie Atomique francese per il quadriennio 2006-2010, presidente della Società Italiana per il Progresso delle Scienze. È anche membro del Consiglio Tecnico Scientifico dell'Euratom (Comunità europea dell'energia atomica) per il quadriennio 2004-2008. Da poco più di un anno e mezzo il tema del nucleare è ritornato nell’ambito della gestione tecnica UNI con i lavori della commissione "Energia Nucleare", di cui Maurizio Cumo è appunto Presidente. A questo proposito proprio recentemente sono state pubblicate una serie di importanti norme (Tabella 1) relative alla gestione dei rifiuti radioattivi a vita breve e media derivanti dall'uso dell'energia nucleare. Tabella 1 | Recenti norme sui rifiuti radiotattivi | | UNI 11193:2006 | Manufatti di rifiuti radioattivi condizionati - Metodi di prova per la qualificazione dei processi di condizionamento per manufatti appartenenti alla Categoria 2 | | UNI 11194:2006 | Manufatti di rifiuti radioattivi condizionati - Caratterizzazione radiologica di manufatti appartenenti alla Categoria 2 ai fini del conferimento al deposito finale | | UNI 11195:2006 | Manufatti di rifiuti radioattivi condizionati - Sistema informativo per la gestione di un deposito di tipo superficiale per manufatti appartenenti alla Categoria 2 | | UNI 11196:2006 | Manufatti di rifiuti radioattivi condizionati - Contenitori per il deposito finale di manufatti appartenenti alla Categoria 2 | | UNI 11197:2006 | Manufatti di rifiuti radioattivi condizionati - Modalità di identificazione e di rintracciabilità dell'informazione per manufatti appartenenti alla Categoria 2 |
In esse vengono fornite delle linee guida, destinate a produttori e gestori di rifiuti radioattivi, nelle quali si pone particolare attenzione alle fasi di caratterizzazione radiologica, di qualificazione dei processi di condizionamento, di gestione informatica dei dati e di requisiti di deposito e smaltimento. Questo corpus normativo sviluppa, a livello industriale, le prescrizioni in materia del decreto legislativo 230/95 ("Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti") e risponde alle disposizioni dell'Unione europea nonché della Convenzione sui Rifiuti Radioattivi ratificata dal nostro Paese.
15/02/2007 |