Notizie | 2 Gennaio 2024
Diciannove progetti entrano oggi in inchiesta pubblica preliminare
Sono ben 19 i progetti di norma sottoposti in questi giorni (dal 2 al 16 gennaio) all’inchiesta pubblica preliminare. Gli argomenti trattati riguardano: superfici in legno, pavimentazione stradale, trasporto su ferro, caratteristiche del cuoio, organizzazioni sanitarie, energia nucleare, infrastrutture del gas, agroalimentare, prodotti software nel campo ICT e campi da padel.
Sono ben 19 i progetti di norma sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 2 al 16 gennaio. Questi i temi al centro dei lavori delle commissioni tecniche.
Iniziamo con la commissione UNI/CT 022 – Legno e due progetti. Vediamoli qui di seguito. Il primo, UNI1613419, descrive un metodo per la valutazione delle caratteristiche (meccaniche, di adesione e altre) di superfici di legno verniciate e/o di vernici applicate a supporti definiti, prima e dopo il contatto con sostanze liquide e preparati fluidi e non gassosi. l metodo fornisce un mezzo per la verifica dell’eventuale degrado delle superfici in seguito al contatto con sostanze o preparati di uso quotidiano come prodotti di pulizia, alimenti eccetera.
Il secondo, UNI1613420, individua le competenze e gli oneri dei diversi operatori che intervengono nel processo di realizzazione di pavimentazioni e rivestimenti di legno. Si applica alle pavimentazioni interne secondo la UNI EN 14342; alle pavimentazioni esterne secondo la UNI 11538-1; infine, ai rivestimenti secondo la UNI EN 14915. Sostituisce la UNI 11265:2015.
Passiamo alla commissione UNI/CT 012 – Costruzioni stradali ed opere civili delle infrastrutture e al progetto UNI1613421. Questo documento descrive il monitoraggio per determinare, nel tempo, l’evoluzione del degrado delle pavimentazioni di una rete stradale in funzione della quale individuare le priorità degli interventi di manutenzione ordinaria e/o straordinaria, anche in relazione al budget disponibile.
È la volta della commissione UNI/CT 050 – Trasporto guidato su ferro che pone in inchiesta due progetti. Eccoli in dettaglio. Il primo, UNI1613424, riguarda le norme relative alla qualità dell’acciaio degli assi fucinati sgrossati o semifiniti o finiti di acciaio speciale legato, allo stato bonificato, destinati a sale montate di rotabili ferroviari per i quali si richieda un limite di fatica e caratteristiche di tenacità particolarmente elevati, al loro procedimento di fabbricazione ed ai controlli e prove da eseguire per la loro accettazione. Per applicazioni per le quali siano richieste solamente elevate caratteristiche di fatica, vedere UNI 6786. Sostituisce la UNI 6787:1971.
Il secondo, UNI1613423, anch’esso riguarda le norme relative alla qualità dell’ acciaio degli assi fucinati ma non considera le caratteristiche di tenacità. Sostituisce la UNI 6786:1971.
Procediamo con la commissione UNI/CT 013 – Cuoio, pelli e pelletteria e il progetto UNI1613434. Questo documento specifica i requisiti minimi ambientali del processo produttivo e i requisiti minimi di prodotto che devono essere soddisfatti da un cuoio per poter essere denominato a ridotto impatto ambientale, o cuoio ecologico, ecopelle e similari e regola l’utilizzo del termine cuoio a ridotto impatto ambientale, o cuoio ecologico, ecopelle e similari. Sostituisce la UNI 11427:2022.
E ancora la commissione UNI/CT 044 – Salute (Tecnologie biomediche e diagnostiche) propone il progetto UNI1613472. Il documento ha lo scopo di fornire alle organizzazioni i requisiti per garantire un’assistenza sanitaria di alta qualità e specifica i requisiti per i sistemi di gestione per la qualità nelle organizzazioni sanitarie quando un’organizzazione desidera: dimostrare la propria capacità di soddisfare i requisiti degli utenti del servizio, delle parti interessate e della legislazione e dei regolamenti applicabili; migliorare l’esperienza degli utenti del servizio durante il continuum dell’assistenza e migliorare continuamente la qualità dell’assistenza sanitaria; creare e mantenere processi che assicurino un’assistenza tempestiva, sicura, efficace, efficiente, equa e incentrata sulle persone. Adotta la ISO 7101:2023.
Passiamo alla commissione UNI/CT 045 – Tecnologie nucleari e radioprotezione che volge la sua attenzione a tre progetti. Vediamo il dettaglio di seguito. Il primo, UNI1613473, tratta l’energia nucleare. Specifica i metodi per la misura del rateo di dose assorbita in un fantoccio a slab tessuto equivalente nei campi di radiazione beta di riferimento ISO 6980. È inteso per quelle organizzazioni che desiderino stabilire le capacità di dosimetria a livello di metrologia primaria per particelle beta e serve come una guida per la prestazione di dosimetria di una camera ad estrapolazione usata come campione primario per la dosimetria beta in altri campi. Sostituisce la UNI ISO 6980-2:2008.
Il secondo, UNI1613474, descrive le procedure per la taratura e la determinazione della risposta dei dosimetri e monitori di rateo di dose in termini delle grandezze operative di radioprotezione definite dalla International Commission on Radiation Units and Measurements (ICRU). Sostituisce la UNI ISO 6980-3:2008.
Il terzo, UNI1613418, specifica i requisiti per i fasci di riferimento per le radiazioni beta prodotti da sorgenti radioattive da utilizzare per la taratura di dosimetri o rateometri personali e di area. Fornisce le caratteristiche dei radionuclidi che sono utilizzati per la produzione di fasci di riferimento di radiazione beta. Sostituisce la UNI ISO 6980-1:2008.
È la volta dell’ente federato UNI/CT 100 – CIG – Comitato Italiano Gas e del progetto UNI1613475. Questo documento tratta le infrastrutture del gas. Prescrive le modalità operative di sorveglianza dei sistemi di misura, al fine di assicurare il prescritto livello di accuratezza della misura e di affidabilità/sicurezza del sistema per tutta la durata di vita tecnica prevista. Sostituisce la UNI 9571-2:2022.
Procediamo con la commissione UNI/CT 003 – Agroalimentare che mette allo studio ben cinque progetti. Eccoli in dettaglio. Il primo, UNI1613431, stabilisce le caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di canapa di spremitura a freddo, ottenuto dai semi di Cannabis sativa L. per uso alimentare. Sostituisce la UNI 11876:2022.
Il secondo, UNI1613433, stabilisce le caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di mais di spremitura dal germe dei semi di Zea Mays L. ad uso alimentare. Sostituisce la UNI 22059:2020.
Il terzo, UNI1613429, stabilisce le caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di girasole di spremitura ad alto contenuto di acido linoleico, ottenuto dai semi di Heliantus Annus L. ad uso alimentare. Sostituisce la UNI 22058:2020.
Il quarto, UNI1613430, stabilisce le caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di arachide di spremitura, ottenuto dai semi di Arachis hypogea L. per uso alimentare. Sostituisce la UNI 22037:2021.
Infine, il quinto, UNI1613432, stabilisce le caratteristiche e i metodi di analisi dell’olio di colza di spremitura, ottenuto dai semi di Brassica napus L., Brassica campestris L., Brassica rapa L., Brassica juncea L., Brassica tumefortii Gouan per uso alimentare. Sostituisce la UNI 22072:2021.
E ancora è l’ente federato UNI/CT 500 – UNINFO – Tecnologie Informatiche e loro applicazioni che si è occupato di due progetti. Il primo, UNI1613351, definisce il modello di qualità del prodotto, applicabile a prodotti e prodotti software nel campo ICT (Tecnologia di informazione e comunicazione). Sostituisce la UNI CEI ISO/IEC 25010:2020.
Il secondo, UNI1613352, definisce un modello di qualità in uso composto da tre caratteristiche (ulteriormente suddivise in sotto-caratteristiche) che possono influenzare le parti interessate quando prodotti o sistemi vengono utilizzati in uno specifico contesto d’uso. Fornisce il modello che può essere applicato, in particolare, da coloro che sono responsabili della specifica e della valutazione della qualità del prodotto software, come sviluppatori, acquirenti, personale di assicurazione e controllo della qualità e valutatori indipendenti. Adotta la ISO/IEC 25019:2023.
Concludiamo con la commissione UNI/CT 020 – Impianti ed attrezzi sportivi e ricreativi e il progetto UNI1613174. Questo documento fornisce i criteri di progettazione, costruzione e gestione dei campi da padel, con particolare riferimento ai requisiti di funzionalità e di sicurezza dei vetri, della struttura portante e della superficie di gioco. Inoltre, fornisce indicazioni relative alle prove e ai controlli atti a garantire la sicurezza e la funzionalità dei campi da padel.
L’inchiesta pubblica preliminare è un passaggio fondamentale del processo normativo perché aiuta a capire se:
- il mercato ha bisogno di queste norme;
- ci sono altri bisogni da soddisfare;
- ti interessa partecipare.
Lo sviluppo di uno standard deve avere luogo solo di fronte a un reale beneficio.
Per questo il tuo parere è importante: aspettiamo i tuoi commenti (>> vai alla banca dati).
Scopri come partecipare alle attività di normazione (>> vai alla sezione Associazione).
Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 16 gennaio 2024.
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