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Trattamento dei dati personali – informativa ex art.13 DLgs. 196/2003

Ai sensi dell'articolo 13 del DLgs. 196/2003, UNI - titolare del trattamento dei dati, domiciliato in via Sannio 2 - 20137 Milano - informa che i dati richiesti sono raccolti e trattati per finalità di:

- verifica che non vengano violate le norme sul diritto d’autore - informazione e promozione commerciale di prodotti e servizi UNI - indagini di mercato inerenti le attività UNI.

Per quanto riguarda il trattamento dei dati, esso viene effettuato in modo da garantire la sicurezza e riservatezza degli stessi mediante:

- strumenti manuali - strumenti informatici.

Nel caso in cui non venisse accordato il consenso al trattamento dei dati si segnala che verranno meno le prestazioni richieste di cui al punto precedente senza che UNI possa essere tenuto responsabile per il disservizio. Infine, come previsto dall'art. 7 del DLgs. 196/2003, si comunica al conferente dati che è in suo diritto accedere ai propri dati per consultarli, aggiornarli, cancellarli nonché opporsi al loro trattamento per legittimi motivi.

Trattamento dei dati personali – Consenso ex artt. 23,24,25 DLgs. 196/2003

Il sottoscritto, dato atto di avere ricevuto l'informativa prevista all'art. 13 del DLgs. 196/2003 in materia di tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, espressamente garantisce il suo consenso ai sensi degli articoli 23, 24, 25 del summenzionato decreto (inclusivo di raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, raffronto, utilizzo, interconnessione, blocco, comunicazione, diffusione, cancellazione, distruzione) secondo i termini della summenzionata informativa e nei limiti ivi indicati, dei propri dati personali acquisiti o che saranno acquisiti in futuro dall'UNI.

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L’idea di definire nel sistema UNI una forma di documento para-normativo nazionale nasce dalle iniziative già perseguite da ISO, CEN e numerosi enti di normazione nazionali (come l’inglese BSI, il francese AFNOR…) di disporre di una modalità di condivisione e formalizzazione di contenuti tecnici innovativi - spesso sulla base di documenti già consolidati in forma privata o consorziata - nella quale la limitazione del coinvolgimento delle parti interessate (e quindi del livello di consenso) sia funzionale alla rapidità dell’iter e quindi al ruolo di trasferimento della conoscenza richiesto al mondo della normazione.

Il Consiglio Direttivo ha rivolto la propria attenzione a tali forme di elaborazione tecnica già nel biennio 2009-2010 affrontando il tema della qualità e sostenibilità dei processi organizzativi e della filiera dei servizi, arrivando alla conclusione che …il mondo della normazione deve orientarsi verso i nuovi mercati potenziali - ed i suoi soggetti interessati - con un’attitudine nuova, anticipando l’applicazione della condivisione tra tutte le parti con coinvolgimenti prioritari tra gli erogatori di servizi, pubblici e privati, ed i fruitori degli stessi, cittadini e utenti. Tale nuovo approccio deve consentire in tempi brevi la definizione di accordi specifici, formalizzati sotto forma di disciplinari coordinati dall’intervento strategico dell’UNI. Questa nuova forma di approccio alla normazione volontaria riduce di fatto i tempi tradizionali della normazione consentendo di accrescere la consapevolezza normativa dei futuri stakeholder in un graduale processo di consolidamento dell’innovazione. Si ritiene quindi importante formalizzare la possibilità di elaborare disciplinari disponibili pubblicamente, frutto di accordi con singoli importanti soggetti, al pari di documenti para-normativi già esistenti presso gli altri grandi enti di normazione europei…

Nelle Linee Politiche UNI 2011-2013 si è voluto confermare l’utilità di regolamentare nuove forme di pubblicazioni para-normative, frutto di collaborazioni con soggetti istituzionali, al fine di accrescere la cultura dell’innovazione e preparare i contesti di sviluppo per le attività di normazione, in particolare – ma non solo - nel settore dei servizi. Sono quindi state definite le caratteristiche (tramite un’apposita regolamentazione e una procedura) di una nuova tipologia di documento UNI, denominata “prassi di riferimento” ed approvata dagli organi direttivi dell’Ente.

In sintesi, le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 8 mesi dall’approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento.Gli autori sono anche i committenti del lavoro, poiché sono tenuti a firmare un contratto che - oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi…– definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del committente/autore deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni.

Agli autori sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.
Poiché le prassi non sono documenti normativi, sono elaborate in appositi “Tavoli” indipendenti dagli organi tecnici del Sistema UNI ma comunque sotto la conduzione operativa dell’UNI, che ne cura anche la pubblicazione.

Le prassi di riferimento sono strumenti al servizio della normazione e del mercato: nell’ottica del miglioramento continuo il Sistema UNI deve dotarsi di processi e strumenti capaci di rispondere alle sollecitazioni del mercato (come ad esempio l’inchiesta pubblica preliminare), che richiede tempi sempre più ridotti ed interventi a valore aggiunto. Questa nuova forma di pubblicazione para-normativa (particolarmente adatta ad argomenti caratterizzati da un ridotto grado di consolidamento nella società) va nella direzione auspicata di accrescimento della cultura dell’innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione.

pdfRegolamento per lo svolgimento dell'attività di sviluppo delle prassi di riferimento

pdfPrassi di riferimento: una risposta tempestiva per mercati che cambiano

Cosa sono?

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI, e da esso emanati, verificata l’assenza di norme o progetti di norma allo studio (in ambito nazionale, europeo o internazionale). Non essendo documenti normativi, le prassi di riferimento non sono elaborate all’interno degli organi tecnici dell’UNI e degli Enti Federati (che hanno invece il compito di seguire la competente attività di normazione tecnica relativa all’elaborazione delle norme UNI, delle specifiche tecniche e dei rapporti tecnici) bensì in appositi “Tavoli”.

Che vita utile hanno?

Dopo 2 anni dalla pubblicazione (tempo stimato necessario per consentirne la diffusione e l’applicazione sul mercato) viene valutata l’opportunità e l’interesse di “fare evolvere” la prassi di riferimento in un documento normativo sul medesimo argomento. Le prassi hanno infatti una vita utile non superiore a 5 anni, periodo massimo entro il quale possono essere trasformate in norma UNI, UNI/TS, UNI/TR oppure ritirate.

Chi le scrive?

Le prassi di riferimento sono elaborate nell’ambito di un formale “Tavolo” - al di fuori degli organi tecnici del Sistema UNI - costituito da rappresentanti delle organizzazioni che hanno chiesto all’UNI di definire il documento. Queste sono di fatto le committenti del lavoro, poiché sono tenute a firmare un contratto che - oltre a specificare il titolo, lo scopo, le risorse, i tempi e le azioni di diffusione – definisce anche gli aspetti economici connessi al finanziamento della realizzazione della prassi. Naturalmente il “profilo” del richiedente deve assicurare una rappresentatività ampiamente riconosciuta dal mercato: per esempio può essere un’entità pubblica o un consorzio di organizzazioni. Agli esperti sopra citati si possono aggiungere esperti del sistema UNI, che possono portare esperienze specifiche in ambiti limitrofi già normati.

I contenuti

Le prassi di riferimento contengono specificazioni tecniche in forma descrittiva riguardanti argomenti di tutti i settori di competenza dell’Ente, con particolare riguardo ai settori innovativi per la normazione; in particolare prassi già in uso nell’ambito delle prestazioni dei servizi erogati al consumatore/cittadino, applicazioni settoriali di specifiche esistenti, disciplinari industriali, protocolli per la gestione di marchi proprietari, modelli di gestione sperimentati a livello locale, adozione a livello nazionale di CWA...

Rispetto alle norme...

Le prassi di riferimento sono documenti i cui contenuti esprimono le esigenze di soggetti significativi del mercato e la cui elaborazione è garantita da regole UNI. Non sono norme tecniche UNI, specifiche tecniche UNI/TS o rapporti tecnici UNI/TR (dalle quali si differenziano per il processo di elaborazione, le tipologie di soggetti coinvolti, il livello di consenso e la veste grafica) ma possono diventarlo se successivamente vengono condivise da tutto il mercato di riferimento.

Come si fanno?

 

Le prassi di riferimento sono caratterizzate da un iter di elaborazione particolarmente veloce (8 mesi dall’approvazione della richiesta), con una procedura estremamente snella, sintetizzabile in sei fasi:

  • Inquadramento: individuazione o raccolta delle esigenze dei nuovi mercati e di nuovi soggetti interessati; verifica dell’esistenza di norme o progetti allo studio in sede di normazione nazionale, europea ed internazionale; verifica dell’eventuale interesse alla partecipazione da parte di esperti degli organi tecnici; valutazione politico-strategica di fattibilità.
  • Contratto: Sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il committente, che indichi dettagliatamente gli elementi caratterizzanti il progetto di prassi di riferimento e gli aspetti economici.
  • Avvio: diffusione dell’informazione della partenza della nuova attività para-normativa; raccolta di eventuali commenti, osservazioni, dichiarazioni di interesse; convocazione della riunione insediativa del Tavolo.
  • Elaborazione: periodo di discussione e stesura del testo del documento utilizzando preferibilmente gli strumenti informatici di lavoro remoto.
  • Consultazione pubblica: il testo predisposto dal Tavolo viene reso pubblico e sottoposto a una consultazione aperta (sempre tramite gli strumenti informatici) per raccogliere i commenti del mercato e risolvere le eventuali opposizioni.
  • Pubblicazione: gli organi direttivi dell’UNI – verificando la coerenza con il progetto iniziale - ratificano il documento e ne autorizzano la pubblicazione come prassi di riferimento, identificata dalla sigla “UNI/PdR” seguita da un numero progressivo; partendo dal principio che la loro elaborazione è finanziata, le prassi saranno rese disponibili gratuitamente per mezzo dell’accesso libero sul sito internet UNI, con una modalità di ricerca che ne consenta la rintracciabilità anche a catalogo.

 

Progetti in corso

Le prassi di riferimento sono documenti che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido (al massimo 9 mesi dall'approvazione della richiesta) processo di condivisione ristretta ai soli autori, verificata l'assenza di norme o progetti di norma allo studio sullo stesso argomento. Esse costituiscono una tipologia di documento para-normativo nazionale che va nella direzione auspicata di trasferimento dell'innovazione e di preparazione dei contesti di sviluppo per le future attività di normazione, fornendo una risposta tempestiva ai mercati in cambiamento.
Qui di seguito vengono visualizzati i progetti di prassi di riferimento in corso.

Trovate 21 prassi di riferimento:

Qualificazione e certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata a definire principi, criteri e procedure relativi alla qualificazione e certificazione e al successivo mantenimento della certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive (PND) nel campo dell’ingegneria civile, inclusi i beni culturali ed architettonici.
Ambito di attività: Ingegneria civile
Proponente: MASTER - Materials and Structures, Testing and Research
Descrizione: MASTER è un’associazione senza scopo di lucro e di carattere scientifico/culturale i cui obiettivi sono la promozione e divulgazione della cultura della sicurezza e della ricerca nel campo dell’ingegneria civile con particolare riguardo al recupero e alla conservazione del patrimonio edilizio e delle infrastrutture; la divulgazione tecnico-scientifica della cultura delle prove su strutture, del monitoraggio e dei controlli non distruttivi attraverso l’informazione continua e l’educazione permanente; la valorizzazione e lo sviluppo dell’attività associativa favorendo lo scambio di idee, informazioni, esperienze e conoscenze tra i soci.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/12/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Sostenibilità energetica ed ambientale nelle costruzioni: edifici non residenziali

Sommario: Il documento definisce metodi di valutazione della sostenibilità energetica ed ambientale degli edifici del comparto non residenziale, andando a completare la serie di prassi di riferimento pubblicate nel corso di questi ultimi anni che trattano il tema della sostenibilità nel mondo delle costruzioni.
Ambito di attività: Costruzioni
Proponente: ITACA - Istituto per l’Innovazione e Trasparenza degli Appalti e Compatibilità Ambientale
Descrizione: ITACA è un’associazione federale delle Regioni e delle Provincie Autonome con obiettivo di attivare azioni ed iniziative condivise dal sistema regionale al fine di promuovere e garantire un efficace coordinamento tecnico tra le stesse Regioni e Province Autonome, così da assicurare anche il miglior raccordo con le istituzioni statali, enti locali e operatori del settore. Tra i suoi scopi statutari vi sono la promozione e la diffusione delle buone pratiche nei servizi, nelle forniture e nei lavori pubblici per la qualità urbana e la sostenibilità ambientale.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/12/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Gestione malghe e pascoli

Sommario: Il documento è finalizzato a fornire indicazioni per garantire la conformità della gestione delle malghe e dei pascoli d’alpeggio secondo condizioni definite e quindi funzionali all’attività di controllo operate dalla Provincia.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: Provincia autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è un'istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 11/12/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Supporto ai controlli di primo livello

Sommario: Il documento ha come scopo la definizione delle linee guida per la strutturazione dell’istruttoria delle richieste di finanziamento su misure europee. L’idea è quella di fornire gli indirizzi operativi per orientare le necessarie attività di verifica, così da garantire un più agevole, immediato ed efficace controllo di primo livello.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Provincia autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è un'istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 11/12/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per le modalità di verifica del contenuto di riciclato, recuperato e/o sottoprodotti regolati da CAM

Sommario: La prassi di riferimento si propone di fornire delle linee guida sulle modalità di certificazione del contenuto di riciclato e/o recuperato e/o sottoprodotto di prodotti rispetto ai valori dichiarati da un’azienda che immette un certo prodotto sul mercato, secondo quanto previsto dal Decreto MATTM relativo ai CAM, Criteri Ambientali Minimi. Si applica a tutte le organizzazioni che dichiarano il contenuto di riciclato/recuperato/sottoprodotto in un prodotto, indipendentemente dalla tipologia dello stesso, consentendo ai produttori di dare evidenza del rispetto del contenuto di materiali riciclati/recuperati/sottoprodotti presenti nei prodotti immessi sul mercato.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: AIOICI; ALPI; CONFORMA
Descrizione: AIOICI è un'associazione senza fini di lucro, fondata fra il 1988 e 1989, che raccoglie Organismi di Certificazione ed Ispezione aventi caratteristiche comuni (Indipendenza, Credibilità, Vocazione internazionalista, Dotazione di laboratori, Multidisciplinarietà). ALPI è un’associazione senza scopo di lucro di Laboratori di Prova Indipendenti con lo scopo primario di rappresentare gli Operatori di attestazione della conformità, promuovendone la funzione economico-sociale, tutelandone gli interessi professionali ed adoperandosi per la crescita culturale ed il miglioramento operativo degli stessi. CONFORMA è un’associazione di soggetti che operano nel settore della Valutazione della Conformità intesa come l’insieme delle attività, generalmente svolte in regime di accreditamento e/o su autorizzazione dei Ministeri competenti, in ambito volontario o cogente, di attività di certificazione di sistemi di gestione, prodotto, personale e servizi, ispezioni, marcatura CE e prove di laboratorio e taratura.
Data avvio Tavolo di lavoro: 09/11/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Sviluppo integrità controllori P.A.

Sommario: La prassi di riferimento vuole essere uno strumento per una corretta interpretazione del ruolo professionale dei funzionari addetti a funzioni di controllo, di vigilanza e di ispezione.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Provincia Autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è una istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 15/10/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Attività e requisiti del Direttore amministrativo e finanziario

Sommario: La prassi di riferimento definisce le attività svolte dai direttori amministrativi e finanziari (Chief Financial Officer-CFO) e dalle figure correlate, individuandone i requisiti di conoscenza, abilità e competenza. Il documento fornisce inoltre gli indirizzi operativi per la valutazione di conformità ai requisiti definiti per il CFO e gli altri profili professionali.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: ANDAF - Associazione Nazionale dei Direttori Amministrativi e Finanziari
Descrizione: ANDAF è una associazione senza scopo di lucro e si propone di contribuire, tramite iniziative nazionali e internazionali, alla formazione e crescita professionale degli aderenti e di farsi portavoce delle esperienze maturate e delle esigenze dei Soci anche nelle sedi istituzionali. Opera in Italia mediante una struttura centrale e 12 sezioni locali. Fa parte di IAFEI - International Association of Financial Executives Institutes (IAFEI), la Federazione mondiale che riunisce 21 Paesi membri per un totale di oltre 25 mila aderenti e di cui ANDAF è socio fondatore.
Data avvio Tavolo di lavoro: 19/10/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per il servizio di lattoneria edile e per le figure di lattoniere

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata a definire i servizi relativi alla lattoneria edile, nonché i requisiti di conoscenza, competenza ed abilità delle figure del lattoniere operanti nel comparto edile.
Ambito di attività: Edilizia
Proponente: PILE (Produttori e Installatori di Lattoneria Edile)
Descrizione: PILE è una associazione, costituita nel 1993, che riunisce i principali produttori e installatori di lattoneria edile con lo scopo di diffondere la conoscenza dello stato dell’arte del settore. L’Associazione è unica a livello nazionale e costituisce il punto di riferimento dei prescrittori, delle imprese, degli operatori e degli applicatori.
Data avvio Tavolo di lavoro: 17/10/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per la definizione di un modello semplificato di organizzazione e gestione di cui al d.lgs. n. 231/2001 per PMI agricole e aziende artigiane

Sommario: Le prassi di riferimento che si intendono sviluppare forniranno delle linee guida relative all'implementazione di modelli di organizzazione, gestione e controllo semplificati ai sensi del D.lgs.231/2001 e del D.lgs 81/2008 per le imprese agricole e per le imprese artigiane.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Provincia Autonoma di Trento
Descrizione: La Provincia Autonoma di Trento è uina istituzione pubblica che ha siglato un Accordo di collaborazione con UNI finalizzato alla redazione e approvazione di una serie di Prassi di Riferimento (UNI/PdR) come misura di razionalizzazione e semplificazione dei controlli sulle imprese. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo del sistema produttivo e la competitività delle imprese, assicurando la miglior tutela degli interessi pubblici: controlli semplificati in una prospettiva di maggiore efficacia ed efficienza, l'eliminazione delle attività di controllo non necessarie, la riduzione delle duplicazioni e sovrapposizioni che intralciano il normale esercizio delle attività dell'impresa.
Data avvio Tavolo di lavoro: 24/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per l’applicazione della UNI EN 12457-2 alla scoria nera da forno elettrico ad arco

Sommario: La prassi di riferimento definisce una metodica appropriata da utilizzare per la preparazione del campione di scoria da sottoporre a prova, in grado di assicurare il più possibile la rappresentatività e la ripetibilità della prova oggetto della UNI EN 12457-2.
Ambito di attività: Siderurgia
Proponente: Federacciai – Federazione delle Imprese Siderurgiche Italiane
Descrizione: Federacciai è una federazione che conta 130 aziende associate che realizzano e trasformano oltre il 95% della produzione italiana di acciaio. All’interno di questo scenario Federacciai persegue l’obiettivo di tutelare, supportare e mettere in relazione tra loro le aziende produttrici e trasformatrici di acciaio e prodotti siderurgici affini. Inoltre, come principale portavoce delle aziende del settore promuove le politiche industriali a sostegno del comparto attraverso iniziative in campo economico, politico e tecnico-scientifico.
Data avvio Tavolo di lavoro: 04/06/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Profili professionali del Food&Beverage management - Attività e requisiti dei profili professionali del Food&Beverage e indirizzi operativi per la valutazione della conformità

Sommario: La prassi di riferimento definisce i requisiti dei profili professionali connessi al comparto Food&Beverage del settore hotellerie indipendente e a catena, villaggistica, resort, croceristica, nonché della ristorazione commerciale e strutturata. In particolare, la prassi definisce i profili di Food&Beverage manager, Restaurant manager, Bar manager, Maître, individuandone attività e relative conoscenze, abilità e responsabilità, definite sulla base del Quadro europeo delle qualifiche (EQF). Il documento fornisce, inoltre, gli indirizzi operativi per la valutazione di conformità ai requisiti definiti per i suddetti profili professionali.
Ambito di attività: Alimentare; Professioni
Proponente: AIFBM – Associazione Italiana Food & Beverage Manager
Descrizione: AIFBM è un’associazione senza scopo di lucro dei Food & Beverage Manager delle catene alberghiere e degli alberghi in generale, nonché di tutte le catene della ristorazione e tutti coloro che conoscono e studiano i problemi relativi alle politiche d’acquisto, vendita e somministrazione di prodotti food & beverage del settore dell’industria alberghiera. Finalità dell’associazione è quella di elevare il livello e il prestigio professionale dei F&BM, e di contribuire al costante aggiornamento e alla crescita professionale della categoria. Costituita nel 2012, l'associazione delinea, supporta e fa conoscere questa categoria emergente nell’economia del turismo e della ricettività italiana. AIFBM è la prima e unica associazione nazionale che riunisce i manager del settore hotellerie, nonché della ristorazione commerciale e strutturata, ai quali vengono affidati l’analisi, il controllo, la responsabilità e la gestione della divisione food & beverage.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/07/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: 03/10/2018
Data termine consultazione: 09/11/2018
Data pubblicazione: -

Linee guida per prodotti alimentari e bevande senza additivi

Sommario: La prassi di riferimento vuole definire i requisiti dei prodotti alimentari e delle bevande privi di additivi. Il documento fornirà anche le indicazioni affinché tali prodotti abbiano il minor impatto ambientale possibile, incluse le indicazioni sull’utilizzo degli imballaggi destinati al loro condizionamento.
Ambito di attività: Alimentare
Proponente: ACU – Associazione Consumatori Utenti
Descrizione: ACU è un’associazione di consumatori organizzata sul territorio con una sede nazionale, sedi regionali e sportelli territoriali, ai quali si rivolgono i cittadini, consumatori e utenti per tutte le problematiche e le criticità connesse alla tutela dei propri diritti. I settori di intervento coinvolgono tutti i servizi (pubblici, telefonici, energetici, finanziari, postali, bancari, assicurativi, benessere della persona, salute e sanità, ecc.), tutti i problemi connessi alla contrattualistica nei rapporti tra professionista e consumatore (contratti fuori dai locali commerciali, contratti on line, pubblicità aggressiva ed ingannevole, ecc.), nonché la qualità e sicurezza dei prodotti (garanzia, responsabilità prodotti difettosi, contraffazione, etichettatura, ecc.).
Data avvio Tavolo di lavoro: 11/05/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Analisi del mercato immobiliare – Linee guida per l’individuazione del segmento di mercato e per la rilevazione dei dati immobiliari

Sommario: La prassi di riferimento fornisce delle linee guida sulla metodologia per la rilevazione degli elementi economico-estimativi (segmento di mercato) e sulla rilevazione dei dati immobiliari (caratteristiche quantitative e qualitative). Il documento si applica ai seguenti comparti del mercato immobiliare: residenziale; direzionale/uffici; commerciale.
Ambito di attività: Edilizia e costruzioni
Proponente: RPT - Rete Professioni Tecniche
Descrizione: RPT, l'associazione fondata nel 2013 che riunisce i professionisti tecnici italiani, si propone di coordinare la presenza a livello istituzionale delle realtà che la compongono, di promuovere l’utilizzo delle conoscenze tecniche e scientifiche del settore affinché le attività connesse siano coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile e della bioeconomia, di promuovere l’integrazione delle professioni tecniche e scientifiche nella società civile, di elaborare principi etici e deontologici comuni, promuovere politiche globali per le costruzioni, l’ambiente, il paesaggio, il territorio, le risorse e i beni naturali, i rischi, la sicurezza, l’agricoltura, l’alimentazione.
Data avvio Tavolo di lavoro: 12/12/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: 18/10/2018
Data termine consultazione: 09/12/2018
Data pubblicazione: -

Valutazione di conformità alla norma UNI 11697:2017 'Attività professionali non regolamentate - Profili professionali relativi al trattamento e alla protezione dei dati personali - Requisiti di conoscenza, abilità e competenza'

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare è finalizzata alla predisposizione di un documento tecnico che definisca le raccomandazioni per la valutazione di conformità di parte terza accreditata ai requisiti stabiliti dalla UNI 11607 sulle competenze dei professionisti che operano nell’ambito del trattamento e della protezione dei dati personali.
Ambito di attività: Professioni; IT
Proponente: ACCREDIA; UNINFO
Descrizione: ACCREDIA è un’associazione senza scopo di lucro, con il riconoscimento dello Stato e sotto la vigilanza istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, nonché delle altre Pubbliche Amministrazioni che hanno contribuito alla sua designazione, che ha lo scopo di adeguare il sistema di accreditamento italiano al Regolamento UE n. 765/2008. È l’ente unico nazionale di accreditamento designato dal Governo Italiano, in applicazione del Regolamento europeo n. 765/2008, ad attestare la competenza, l’indipendenza e l’imparzialità degli organismi di certificazione, ispezione e verifica, e dei laboratori di prova e taratura. UNINFO è l’ente nazionale di normazione per le Tecnologie Informatiche e loro applicazioni. Ente federato all’UNI, su delega di quest'ultimo rappresenta l’Italia in CEN, ISO e ISO/IEC JTC/1, promuove e sviluppa le norme nel settore di sua competenza, e partecipa direttamente alle attività ETSI come socio effettivo. Rientrano nel suo campo di attività le Tecnologie Abilitanti relative all’Industria 4.0 e Internet of Things, le Attività Professionali ICT Non Regolamentate, e-Accessibility, la Sicurezza Informatica, le Firme e Identità Elettroniche, i Sistemi Intelligenti di Trasporto, e-Business e Fatturazione Elettronica.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida relative ai requisiti del servizio di wedding planning e del profilo professionale del wedding planner

Sommario: Il documento che si intende sviluppare fornirà delle linee guida relative ai requisiti del servizio di wedding planning e del profilo professionale del wedding planner. La futura prassi di riferimento, inoltre, proporrà gli elementi utili alla definizione di percorsi di formazione a supporto della qualificazione professionale degli operatori del settore.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: AIWP - Associazione Italiana Wedding Planner
Descrizione: AIWP - Associazione Italiana Wedding Planner è un’associazione senza scopo di lucro e si propone, per contribuire tramite iniziative nazionali ed internazionali, alla connotazione, alla formazione e alla crescita professionale degli aderenti e di farsi portavoce delle esperienze maturate e delle esigenze dei soci anche nelle sedi istituzionali. L’Associazione ha lo scopo di delineare, supportare e far conoscere il servizio di wedding planning e la categoria emergente nell’economia del turismo e della ricettività italiana dei wedding planner.
Data avvio Tavolo di lavoro: 04/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per l’utilizzo dei prodotti in lana minerale per edilizia (lana di vetro e lana di roccia)

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla redazione di un documento tecnico che andrà a definire una linea guida per la corretta applicazione dei prodotti in lana minerale per edilizia, fornendo ai progettisti, ai tecnici delle pubbliche amministrazioni, ai direttori dei lavori ed a tutti gli operatori interessati, le indicazioni pratiche circa le prestazioni ed applicazioni della lana di vetro e della lana di roccia, con specifico riferimento alle caratteristiche fisiche e meccaniche, di isolamento termico ed acustico, ecc. proprie di tali materiali.
Ambito di attività: Edilizia
Proponente: ASSOVETRO; ANCITEL Energia & Ambiente; FIVRA
Descrizione: ASSOVETRO è l’associazione imprenditoriale di categoria aderente a Confindustria, che rappresenta le aziende che fabbricano e trasformano il vetro, nelle sue differenti aree di fabbricazione e trasformazione. ANCITEL Energia e Ambiente è la società operativa nel campo dell’ambiente e dell’energia, che presta la propria esperienza ed i propri servizi a soggetti sia privati che pubblici e che opera sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione in campo ambientale per attivare e diffondere presso gli Enti locali e sul territorio processi innovativi. La società supporta attivamente i Comuni anche nella redazione dei Capitolati Speciali di appalto. FIVRA è l’associazione imprenditoriale che riunisce le principali imprese che fabbricano e/o commercializzano in Italia manufatti in lana minerale (ovvero tanto in lana di vetro, quanto in lana di roccia).
Data avvio Tavolo di lavoro: 18/09/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida in materia di attrezzature a pressione nell’ambito della direttiva 2014/68/UE (applicazione delle raccolte ISPESL, VSR, VSG, M, S)

Sommario: La prassi di riferimento è finalizzata alla predisposizione di un documento tecnico che fornisca indicazioni per rendere applicabili le raccolte ISPESL VSR, VSG, M ed S in conformità ai requisiti essenziali di sicurezza definiti dalla direttiva 2014/68/UE (PED) sulle attrezzature a pressione.
Ambito di attività: Sicurezza impianti, attrezzature a pressione
Proponente: INAIL
Descrizione: INAIL è l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. È un Ente pubblico non economico che gestisce l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Tra le sue funzioni istituzionali vi sono quelle di: ridurre il fenomeno infortunistico; assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati, realizzare attività di ricerca e sviluppare metodologie di controllo e di verifica in materia di prevenzione e sicurezza. Tra queste, in base alla L.122 del 30/07/2010, sono state attribuite all’INAIL tutte le funzioni del soppresso ente ISPESL.
Data avvio Tavolo di lavoro: 07/06/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida relative al processo di negoziazione e al profilo professionale di negoziatore

Sommario: La prassi di riferimento sarà finalizzata alla redazione di un documento tecnico che definisce le modalità e i processi per lo svolgimento della pratica di negoziazione, nonché le conoscenze, abilità e competenze del profilo professionale del negoziatore.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: ASSOSIM – Associazione Intermediari Mercati Finanziari
Descrizione: ASSOSIM è l’associazione italiana che rappresenta gli operatori del mercato mobiliare italiano nei confronti degli Organi dello Stato e delle Amministrazioni pubbliche, delle altre Associazioni imprenditoriali, di Organizzazioni economiche e sociali e di altre Associazioni, Enti, Soggetti pubblici e privati. ASSOSIM conta circa 80 associati (Banche, Società d’Intermediazione Mobiliare, succursali italiane di Intermediari Esteri), attivi sul mercato primario e secondario e su quello dei derivati, con una quota pari all’82% dell’intero volume negoziato sui mercati regolamentati italiani.
Data avvio Tavolo di lavoro: 31/05/2018
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Gestione della crisi da sovraindebitamento

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare intende fornire una linea guida per la definizione della procedura delle attività attinenti la consulenza riguardante la composizione della crisi, in ogni fase di analisi documentale, tecnico-giuridica e formale, nonché la definizione delle relative caratteristiche del percorso formativo e le procedure necessarie alla conformità dello stesso. Il documento fa riferimento alle procedure di sovraindebitamento, una nuova procedura che consente agli Enti, alle piccole imprese individuali e collettive, aziende agricole e tutti i soggetti non fallibili, di risolvere la crisi da sovraindebitamento, quindi di insolvenza, tramite una procedura introdotta dalla Legge 3/2012 “Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento.
Ambito di attività: Servizi
Proponente: Sistema Impresa (SI)
Descrizione: SI è una confederazione nazionale che riunisce oltre 110.000 soggetti imprenditoriali economici e professionali che operano prevalentemente nel settore terziario, e si articola in 60 sedi regionali. SI annovera tra i propri aderenti SISTEMA CREDITO, federazione italiana per la promozione del credito alle PMI, ed ha costituito EBITEN, Ente Bilaterale Nazionale del terziario.
Data avvio Tavolo di lavoro: 20/11/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Linee guida per la mappatura e qualificazione del ruolo professionale dell’esperto del ciclo di vita delle sostanze

Sommario: La prassi di riferimento che si intende elaborare sarà finalizzata a definire una linea guida relativa alla mappatura delle competenze tecnico-specialistiche e trasversali del ruolo professionale aziendale del responsabile schede dati di sicurezza (RSDS) e dell’esperto sistema rifiuto (ESR), nonché l’identificazione dei relativi requisiti professionali in termini di competenze, conoscenze e abilità.
Ambito di attività: Ambiente
Proponente: EPTAS - Esperti della Prevenzione per la Tutela dell’Ambiente e della Salute
Descrizione: EPTAS è un’associazione che ha la finalità di incrementare i livelli di professionalità degli operatori del settore delle sostanze chimiche, in quanto tali o contenute in miscele o contenute in articoli/oggetti o contenute in rifiuti; di promuovere lo scambio di idee e di informazioni per agevolare una più stretta collaborazione tra tutti gli operatori del settore a livello nazionale, comunitario e internazionale al fine di favorire la tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente e di elaborare progetti di ricerca e sviluppo che abbiano come obiettivo la realizzazione di prodotti o servizi in materia di tutela della salute, della sicurezza e dell’ambiente.
Data avvio Tavolo di lavoro: 30/10/2017
Data approvazione Tavolo di lavoro: -
Data termine consultazione: -
Data pubblicazione: -

Sicurezza privata - Mappatura delle attività degli operatori della vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi di controllo/stewarding e investigazioni

Sommario: La prassi di riferimento fornisce una mappatura delle attività e delle figure professionali che operano nel settore della vigilanza (sicurezza complementare/sussidiaria), sicurezza ausiliaria, servizi di controllo/stewarding e investigazioni. Il documento definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza dei diversi professionisti che operano nel settore.
Ambito di attività: Sicurezza
Proponente: A.I.S.S. – Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria
Descrizione: AISS è una libera associazione di imprese, imprenditori ed operatori del settore sicurezza, security e servizi in genere, personali o aziendali, sia legittimati con licenze prefettizie e/o comunali, sia che operino privi di licenze, in forma di imprese individuali o società di capitali. L'associazione è un punto di confluenza per circa un centinaio di soci, gruppi industriali, imprese e centri di ricerca, università, enti pubblici di ricerca, associazioni, per un totale di circa 35.000 addetti.
Data avvio Tavolo di lavoro: 14/04/2016
Data approvazione Tavolo di lavoro: 27/07/2018
Data termine consultazione: 06/09/2018
Data pubblicazione: -

 

Per informazioni contattare:
 Divisione Innovazione
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Consultazione

 

I progetti di prassi di riferimento predisposti ed approvati dai Tavoli vengono resi pubblici e sottoposti a una consultazione aperta per raccogliere le osservazioni del mercato, che saranno discusse prima di procedere alla stesura della versione finale da pubblicare.

Si può liberamente scaricare il testo in formato pdf del progetto di prassi di riferimento di proprio interesse e sottoporre ad UNI eventuali osservazioni compilando il presente schema in formato editabile.

Lo schema con le osservazioni deve poi essere trasmesso a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro il relativo termine posto per la fine della consultazione ("Termine Consultazione").

Titolo Termine Consultazione File PDF
Nessun progetto in consultazione pubblica
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